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24 settembre 2026 - Aggiornato alle 10:01
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REAZIONE DA GRANDE SQUADRA

L’Acireale si prende il derby con il Giarre, i granata volano con la doppietta di Mokulu, si fanno rimontare poi decide Cocimano

Foti: «In questa stagione non dobbiamo gestire, dobbiamo andare sempre forte»

24 Settembre 2026, 09:18

09:20

Mokulu

Mokulu esulta dopo il gol

Un colpo di tacco d’alta scuola firmato Mokulu, la serpentina di Cocimano con palla all'angolino «alla Kvara», ma anche il fango, i soliti blackout e i fantasmi di Palazzolo. Sembra una notte di Champions League per gol segnati e pathos, ma è l’andata degli ottavi di finale della Coppa Italia Eccellenza. Alla fine l'Acireale strappa un prezioso 3-2 al Comunale di Giarre, al termine di una sfida vissuta in un campo ai limiti della giocabilità.


L'avvio dell'Acireale è convincente. La squadra di Salvatore Foti approccia il match con aggressività, muovendo palla con lucidità sull'asse Marino-Mollica-Iglio e con un pressing asfissiante. Il vantaggio nasce proprio da una palla recuperata sulla trequarti: il Giarre sbaglia in costruzione dal basso e Mokulu scarica in rete una conclusione potente da fuori area. I granata continuano a spingere e raddoppiano poco dopo: solita pennellata tesa di Iglio e ancora Mokulu si inventa una magia, correggendo in rete con un colpo di tacco al volo, senza guardare, ma sentendo la porta alle spalle.


«Per tre quarti di gara abbiamo fatto una bellissima prestazione» dichiara a fine gara l'attaccante, «non era affatto scontato vincere qui in un derby». Pensiero confermato anche da mister Foti: «Ci sono stati 60 minuti di solo Acireale, un primo tempo ottimo, probabilmente il migliore da quando è iniziata la stagione».


All’inizio della ripresa, intorno al 60’, la gara sembra chiudersi. Mokulu sradica palla a Llama e si invola a campo aperto per lo 0-3. A tu per tu con il portiere, però, accade l'incredibile: una zolla tradisce il rimbalzo proprio mentre il bomber cerca lo scarico a porta vuota per Etchegoyen, facendo impennare la sfera tra le braccia del portiere. Un episodio chiave rimarcato anche dal tecnico: «In un campo del genere è difficile parlare di calcio, ma su quella palla del 3-0 dovevamo chiuderla».


Qui cambia l'inerzia del match. Gli ingressi di Llama e Maltese all’inizio della ripresadanno scossa e sostanza al Giarre, mentre l'Acireale inizia a soffrire tremendamente sui troppi calci piazzati concessi al limite. Dalla traiettoria tesissima disegnata da Llama nasce l'1-2, con la palla che sbatte sulla schiena di Mollica e s'insacca. L'Acireale sbanda e poco dopo incassa il 2-2: cross da destra, sponda aerea e zampata vincente di Maltese.


Riaffiorano le paure di Palazzolo, scatenate da un'amnesia gestionale che Foti non manda giù: «Dopo quell'episodio è iniziata un'altra partita, quella che mi fa un po' preoccupare perché non siamo bravi a gestire. Noi non dobbiamo gestire niente in questa stagione, dobbiamo andare forte tutta la partita perché basta una palla inattiva, tra l'altro viziata da un fuorigioco di due metri, per riaprire i giochi».


Quando sembra il momento del Giarre, ecco la giocata del singolo granata. Aguilera innesca Cocimano che parte in serpentina, salta due uomini nello stretto e insacca con un destro chirurgico all'angolino. Vaccaro sfiora persino il quarto gol, fermato solo da un miracolo di Barbagallo, prima di un finale in sofferenza dove il Giarre rischia il 3-3 su un rinvio lungo in un duello Genovese-Mollica.


«Faccio i complimenti ai ragazzi per la reazione sul 2-2» conclude Foti, «ma prima della palla di Barletta ci siamo fatti trovare impreparati su un rinvio del portiere. Sono cose che non dobbiamo concedere: abbiamo tanti giocatori esperti e, se l'allenatore arriva fino a un certo punto, dentro la partita i momenti decisivi devono saperli gestire loro».

Giarre 2

Acireale 3


Giarre: Barbagallo; Lucenti, Zappalà, Tosto; La Rosa (Prestia 22’ st), Federico, La Vardera (Llama 1’ st), Ababei; Catania (Maltese 1’ st), Torres, Rimmaudo (Genovese 26’ st). A disp. Torrisi, Storniolo, Calogero, Pino, Panitteri. All. Catania.
Acireale: Spina, Mollica, Barletta, Vaccaro; Iglio, Etchegoyen, Tayeye (Flores 25’ st), Marino, Fascetta (Caporello 25’ st); Cocimano (Zerbo 35’ st), Mokulu (Aguilera 19’ st). A disp. Nicolosi, Nania, Massarelli, Ricciuli, Diaz Garcia. All. Foti
Arbitro: Giorgio Beltempo di Palermo
Reti: Mokulu 8’, 33’, Mollica 23’ st (autogol), Maltese 28’ st, Cocimano 31’ st
Note: Ammoniti: Ababei 2’ st, Fascetta 22’ st, Barletta 36’ st, Maltese 36’ st, Vaccaro 42’ st. Recupero: 2’ e 4’ Giovanni Greco