TENNIS
Jannik Sinner rinuncia anche a Pechino: «Il ginocchio non va ancora bene»
Il numero uno del mondo, fermo dal 12 luglio, ha annunciato il forfait con un video sui social
Niente da fare per Jannik Sinner nemmeno all'Atp 500 di Pechino, in programma dal 30 settembre al 6 ottobre. Il numero uno del mondo, fermo dal 12 luglio per il problema al ginocchio curato in estate tra Milano e Torino, ha annunciato il forfait con un video sui social. Sinner ha spiegato che il ginocchio non va ancora bene e che non è in grado di competere.
La notizia arriva dopo giorni di cauto ottimismo: l'azzurro aveva intensificato gli allenamenti, tornando anche a lavorare con la racchetta sotto la guida del coach Simone Vagnozzi e con il compagno di nazionale Flavio Cobolli, poi partito per Londra per la Laver Cup. Segnali che a Pechino avevano alimentato le speranze di rivederlo in campo, complice anche l'attesa di Carlos Alcaraz, suo primo rivale nel ranking.
Il rientro di Sinner slitta quindi almeno al Masters 1000 di Shanghai, dove il numero uno avrebbe dovuto affrontare come primo avversario di peso Alexander Zverev, in gran forma dopo il trionfo agli Us Open e sempre più vicino alla vetta della classifica mondiale.