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il caso

Azienda di infissi in corsa per il marchio del Catania Fc: tifosi divisi in vista dell'asta

La ditta punta al logo storico del club: asta telematica il 15 ottobre (base 55 mila euro, cauzione 10%), tifosi in fermento e documenti da depositare entro il 14

25 Settembre 2026, 23:31

Azienda di infissi in corsa per il marchio del Catania Fc: tifosi divisi in vista dell'asta

Una società che produce infissi in corsa con il Catania Fc per prendere il logo dall’asta della curatela. Tra i tifosi rossazzurri scoppia un dibattito acceso in vista dell’asta prevista il 15 ottobre. Il giorno prima si chiuderanno le “porte” con la consegna dei documenti utili per avere lo storico marchio del club fallito nel 2022.

Il Catania, come ha confermato nell’intervista esclusiva al nostro giornale, l’avvocato Dario Motta, legale della società rossazzurra, non ha presentato ancora i documenti ma lo farà. E la ditta di infissi, la Revolution Group Srl che ha deciso legittimamente di correre per acquisire il marchio, ha già depositato l’incartamento.

Il Catania che si prepara a raggiungere Caserta per la trasferta del campionato, sesto turno di andata, nella speranza di cambiare il trend di risultati, è impegnato anche in quest’altro capitolo.

Il marchio è custodito dalla curatela fallimentare etnea che lo assegnerà al miglior offerente con lo stesso metodo con cui ha messo all’asta Torre del Grifo che a febbraio era finito nelle mani di Ross Pelligra il quale lo ha subito donato al Catania Fc per rendere più cospicuo il patrimonio della società.

La vendita telematica potrà attribuire il logo il 15 ottobre. La base d'asta stabilita è di 55 mila euro. Tra le condizioni vincolanti previste dalla procedura c’è il versamento di un deposito cauzionale pari ad almeno il dieci per cento dell’offerta presentata. Ma fino alla data dell’assegnazione le voci si intersecheranno tra speranzosi e pessimisti. A Catania il calcio (e l’extracampo) va così.