Calcio, Serie D
Enna tra novità e problemi: «Vogliamo crescere ma senza un campo... »
Parla il nuovo direttore sportivo Cammarata dopo la sconfitta interna contro il Licata. Il ritorno allo stadio Gaeta? Ecco perchè si profila una soluzione difficile
Negli spogliatoi del “Pontelongo” di Niscemi soddisfazione in casa Licata, per l’Enna, invece, un’altra serata difficile. La classifica resta ferma e la squadra gialloverde deve cercare al più presto una svolta, anche sul piano societario e organizzativo.
A fotografare il momento dell’Enna è il neo direttore sportivo Antonio Cammarata, che nel dopo gara non cerca alibi e guarda soprattutto alla reazione avuta dalla squadra nella parte conclusiva del match: «Ripartiamo dalla mezzora finale, dopo lo 0-2 i ragazzi si sono sbloccati. Non è un momento facile, questo è evidente, ma la proprietà è impegnata a rafforzare la squadra. Due calciatori sono già arrivati e firmeranno nelle prossime ore, mentre un terzo è in arrivo».
Parole che confermano come l’Enna sia al lavoro per cambiare volto a un gruppo giovane che, anche contro il Licata, ha mostrato di avere difficoltà specie nei momenti decisivi della partita. Ma Cammarata guarda anche a un altro tema, quello della sede delle partite e degli allenamenti, che continua a rappresentare un’incognita. «Se questa sarà la nostra ultima partita a Niscemi non lo so, non me ne occupo io. Che si torni a Enna è difficile, anche perché non abbiamo nemmeno un campo per allenarci e giocare». Una situazione che inevitabilmente pesa sulla quotidianità della squadra e che rende ancora più complesso il lavoro di un gruppo chiamato a inseguire punti e fiducia.