Il ritorno di Nicolò Zaniolo in Nazionale dura appena pochi giorni. L’attaccante è costretto a lasciare il ritiro azzurro a causa del riacutizzarsi del problema muscolare alla coscia destra, lo stesso che lo aveva già fermato alla prima giornata di campionato contro il Como, il 22 agosto.
Si spiega così la decisione di Roberto Mancini di non utilizzarlo nel debutto della nuova Italia contro il Belgio. Zaniolo aveva iniziato bene il lavoro a Coverciano, tanto da essere preso in considerazione anche per un posto nell’undici titolare. Poi il nuovo fastidio muscolare ha cambiato tutto, costringendo il commissario tecnico a lasciarlo in tribuna.
Il problema non si è risolto e Zaniolo non ha preso parte nemmeno all’allenamento di sabato all’Acqua Acetosa. Di conseguenza non partirà con il resto della squadra alla volta di Bursa, dove l’Italia affronterà la Turchia.
Grande la delusione del giocatore, che sperava di poter recuperare almeno per la successiva trasferta in Francia, rinunciando eventualmente alla gara contro la Turchia. I tempi, però, non sembrano compatibili con questo scenario. Il nuovo stop impone prudenza e un recupero graduale.
Adesso l’obiettivo è tornare a disposizione dell’Udinese per la ripresa del campionato. La speranza del club è di riavere Zaniolo in campo il 12 ottobre, quando la squadra sarà impegnata sul campo del Torino.
Per Mancini, dunque, il nuovo capitolo azzurro di Zaniolo è soltanto rimandato. Il ct lo aveva convocato per la prima volta nel 2018, quando aveva appena 19 anni, era stato acquistato dalla Roma e non aveva ancora esordito in Serie A. Otto anni dopo, il suo ritorno in Nazionale dovrà ancora aspettare.