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Pio e Sebastiano Esposito titolari insieme: a Bursa una prima volta azzurra dopo 111 anni

Mancini rivoluziona la Nazionale in Nations League e rispolvera un evento storico che mancava dai tempi dei Cevenini nel 1915

28 Settembre 2026, 21:27

21:30

Pio e Sebastiano Esposito titolari insieme: a Bursa una prima volta azzurra dopo 111 anni

All’Atatürk Spor Kompleksi di Bursa, la seconda gara del girone di Nations League contro la Turchia di Vincenzo Montella consegna agli annali del calcio italiano una serata destinata a restare. È la prima volta dal 1915 che due fratelli scendono in campo contemporaneamente dal primo minuto con la maglia della Nazionale maggiore.

La scelta del selezionatore non ha carattere meramente celebrativo, ma rientra in una pianificazione precisa della gestione del gruppo. Considerato il calendario serrato — con la trasferta a Parigi contro la Francia e il successivo confronto con la Turchia a Bologna — Mancini ha lasciato dieci azzurri a Coverciano, affidandoli a una parte dello staff per un programma di lavoro mirato. La necessità di dosare viaggi e minutaggio ha portato a una formazione profondamente rinnovata, che consegna ai due giovani attaccanti un’occasione di grande peso.

Per misurare la portata statistica dell’evento, occorre tornare indietro nel tempo. In passato l’Italia ha schierato in campo coppie di fratelli: da Giuseppe e Felice Milano ad Aldo e Luigi Cevenini, fino al celebre tandem composto da Filippo e Simone Inzaghi. Tuttavia, l’ultima volta in cui due consanguinei erano partiti insieme titolari risaliva al 1915, quando i Cevenini affrontarono la Svizzera.

Il confronto più recente, quello con gli Inzaghi — utilizzati nel 2000 sotto la guida di Giovanni Trapattoni — presenta infatti una distinzione sostanziale: i due giocarono nello stesso intervallo di gara, ma non iniziarono mai dal primo minuto.

Gli Esposito riannodano così un filo interrotto da 111 anni. Nel 4-3-3 disegnato da Mancini, i compiti sono chiari: Pio funge da perno centrale dell’attacco, mentre Sebastiano agisce da esterno, garantendo profondità e ampiezza. Le scelte sono coerenti con i percorsi nei club: Pio, già a segno due volte con l’Inter in stagione, conta nove presenze e cinque reti con la Nazionale; per Sebastiano, trasferitosi in estate al Sassuolo e protagonista del gol nel successo interno contro la Juventus, quella di Bursa rappresenta la prima da titolare in azzurro.

La storia familiare in chiave azzurra non si esaurisce qui: il primogenito, Salvatore Esposito, ha debuttato in Nazionale nel giugno 2022, sempre sotto la guida di Mancini. Il traguardo raggiunto in Turchia è il coronamento di un percorso condiviso, sostenuto dai genitori Agostino e Flavia, come ricordato dai due fratelli nelle interviste della vigilia ai canali federali. Ora spetterà solo al verdetto del campo trasformare una rarità statistica in una base solida per il futuro dell’attacco italiano.