europeo
Due traverse e un rigore sbagliato, poi Cisse regala la vittoria all'Italia U21 sull'Armenia
A Yerevan sofferenza infinita per la squadra di Baldini ma la zampata nel recupero del milanista vale tre punti d'oro in vista del dentro o fuori con la Polonia
Una vittoria sofferta, costruita con pazienza e firmata in pieno recupero, che pesa come un macigno sulla corsa verso gli Europei Under 21 del 2027. A Yerevan, la squadra di Silvio Baldini supera l’Armenia 1-0 grazie alla zampata al 91’ di Alphadjo Cisse.
Tre punti d’oro che consentono agli azzurrini di superare l’ostacolo del penultimo turno del Gruppo E e presentarsi allo scontro diretto conclusivo con concrete chance di ottenere il pass diretto per il torneo continentale.
L’avvio della Nazionale è timido e condizionato da qualche imprecisione in costruzione, tanto che i padroni di casa sfiorano il vantaggio con Hakobyan, fermato sul primo palo da un attento Palmisani. Col passare dei minuti cresce la pressione italiana, ma manca lucidità negli ultimi metri: Fini non impatta di testa da posizione invitante, Pisilli ci prova dalla distanza e Ndour sfiora il bersaglio ancora di testa.
Si va all’intervallo sullo 0-0 nonostante il predominio territoriale. Alla ripresa Baldini cambia marcia con tre sostituzioni immediate: dentro Lulli, Liberali e Cisse per Favasuli, Lipani e Fini. La spinta degli azzurrini diventa asfissiante, ma la gara sembra stregata: due traverse colpite e un calcio di rigore fallito tengono il risultato inchiodato. Quando il pari minaccia di pesare sul cammino qualificazione, ecco il lampo nel recupero: Cisse trova il varco in area e insacca l’1-0. L’attaccante del Milan, già in evidenza nel raduno con una tripletta all’Empoli Primavera in amichevole, si conferma arma determinante a gara in corso.
Il colpo di Yerevan, atteso alla vigilia contro un’Armenia ancora ferma a zero punti, ribadisce le difficoltà già messe in conto da Baldini e Ndour contro avversari chiusi, ma rimette in carreggiata la selezione italiana, che ritrova lo slancio delle goleade primaverili con Macedonia del Nord e Svezia. Il primo posto del girone, che vale l’accesso diretto alla fase finale in Albania e Serbia, si deciderà lunedì 5 ottobre 2026 alle 18:15 allo stadio Adriatico di Pescara, dove l’Italia ospiterà la capolista Polonia. In palio c’è il primato nel Gruppo E e il biglietto senza spareggi per l’Europeo.