NAZIONALE
Francia-Italia, le ultime: Mancini pensa alla sorpresa Vergara
Con Raspadori out Mancini pensa a un attacco fresco; il centravanti titolare resta ancora da definire.
È il giorno di Francia-Italia. Questa sera, alle 20.45 allo Stade de France di Saint-Denis, gli Azzurri di Roberto Mancini affronteranno la Francia di Zinedine Zidane in una sfida che rappresenta uno dei primi grandi banchi di prova del nuovo corso della Nazionale. L’Italia arriva all’appuntamento dopo il convincente successo ottenuto contro la Turchia, mentre i Bleus hanno iniziato la Nations League con due vittorie consecutive. Mancini dovrà fare i conti soprattutto con l’assenza di Giacomo Raspadori, rientrato al proprio club dopo aver riportato una distrazione di basso grado al bicipite femorale della coscia destra. Il forfait dell’attaccante ha aperto un posto nel tridente e, proprio in quella posizione, potrebbe arrivare la sorpresa più importante della serata.
La grande novità potrebbe essere Antonio Vergara. Il giovane attaccante del Napoli, alla prima convocazione con la Nazionale maggiore, è in corsa per una maglia da titolare sulla fascia destra. Nelle ultime ore il suo nome ha guadagnato terreno e, secondo alcune indicazioni provenienti dal ritiro azzurro, Mancini avrebbe valutato concretamente l'ipotesi di lanciarlo dal primo minuto. Per Vergara sarebbe un debutto assoluto con l'Italia. Il suo inserimento rappresenterebbe una scelta di personalità da parte del commissario tecnico, proprio in una partita di grande prestigio e contro una Francia ricca di talento. Il ballottaggio, tuttavia, non è ancora completamente chiuso. Kean e Daniel Maldini sono tra le alternative considerate da Mancini, con l'attaccante del Cagliari che nelle ultime prove ha ricoperto anche il ruolo di esterno. La decisione definitiva è attesa dopo le ultime valutazioni del commissario tecnico.
In difesa dovrebbero trovare spazio Kayode, Bastoni e Calafiori, mentre resta un dubbio al centro tra Scalvini e Mancini. A centrocampo Tonali dovrebbe essere confermato davanti alla difesa, con Barella e Fagioli favoriti, anche se Frattesi rimane in corsa per una maglia. Davanti, la soluzione che prende forma è dunque quella di un tridente particolarmente giovane: Vergara e Sebastiano Esposito ai lati di un centravanti ancora da definire. Pio Esposito e Kean sono tra le principali opzioni considerate dal tecnico.
Dall'altra parte, Zinedine Zidane dovrebbe affidarsi al 4-3-3. Senza Kylian Mbappé, la Francia può comunque contare su un reparto offensivo di assoluto talento con Dembélé, Olise e Doué. A centrocampo sono in corsa Cherki, Koné, Rabiot e Da Cunha, mentre davanti a Maignan dovrebbero agire Koundé, Upamecano, Jacquet e Truffert. La partita arriva dopo il poker rifilato alla Turchia e offre a Mancini l'occasione per verificare la crescita di una squadra che sta cercando nuove certezze. Il commissario tecnico ha sottolineato alla vigilia la necessità di mantenere equilibrio e atteggiamento offensivo, riconoscendo al tempo stesso il valore di una Francia già protagonista nelle prime giornate del girone. E proprio per questo la possibile scelta di Vergara avrebbe un significato particolare. Il talento del Napoli potrebbe essere la sorpresa dell'ultima ora, con Mancini pronto a puntare su un giocatore alla prima esperienza in azzurro anche in una serata di grande prestigio internazionale.
La decisione definitiva arriverà soltanto a ridosso del calcio d'inizio. Ma una cosa è certa: Vergara è ormai più di una semplice alternativa e la sua possibile presenza dal primo minuto rappresenta la vera novità della vigilia di Francia-Italia.