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Modric ci mette la faccia: «È la prima volta in 20 anni che provo vergogna»
Il capitano croato analizza la sconfitta per 0-7 contro l'Inghilterra e chiede scusa ai tifosi in vista della sfida con la Spagna
A caldo dopo il pesantissimo 0-7 incassato a Rijeka contro l’Inghilterra, il capitano e centrocampista del Milan Luka Modric si è presentato davanti ai media, assumendosi in prima persona la responsabilità della disfatta e offrendo un’analisi lucida e senza sconti. «È difficile trovare una spiegazione per una prestazione come la nostra. Non c’è stata aggressività, non c’è stato spirito di squadra. Devo dire che sono qui da 20 anni, ma è la prima volta che provo vergogna dopo una partita».
Pur riconoscendo il momento di grazia degli avversari, il leader croato ha stigmatizzato con forza le modalità del tracollo. «Si può perdere, non è un problema, in questo momento loro sono più forti», ha ammesso. «Ma perdere in questo modo e gettare via così la reputazione che abbiamo costruito con tanta fatica in tutti questi anni, questo è inaccettabile. È la prima volta in 20 anni che sono qui che provo proprio vergogna. Sembrava che giocassimo con quattro o cinque giocatori in meno. È stata davvero una serata catastrofica».
Nel pieno della tempesta, il numero dieci ha indicato la rotta per evitare fratture interne. «Non dobbiamo puntare il dito gli uni contro gli altri e cercare i colpevoli, ma dobbiamo essere uniti in questo momento, come lo siamo sempre stati», ha ribadito il regista. Lo sguardo si è poi subito spostato al prossimo, delicatissimo appuntamento di Spalato contro la Spagna, considerato il banco di prova della riscossa. «Dobbiamo rialzarci, ricompattarci, restare uniti perché ci aspetta di nuovo una partita molto difficile a Spalato e dobbiamo mostrare il nostro vero volto, quello che abbiamo in questo momento», ha spronato Modric. «Dimostrare che dentro di noi ci sono ancora grinta e orgoglio. L’unica cosa che possiamo fare è chiedere scusa».
In chiusura, un appello sentito alla tifoseria, chiamata a fare da traino nella reazione: «Spero che i tifosi a Spalato saranno al nostro fianco, che ci sosterranno, che ci trascineranno. Spero che riusciremo a ripagarli nel miglior modo possibile».