Calcio
Messina, cinque squilli allo Scordia
Giallorossi travolgenti nel primo tempo: Burzio firma una doppietta, Kragl e Palumbo completano l'opera. Nel recupero arriva anche il sigillo di Varela per il 5-1 finale
Cinque gol, una prestazione autoritaria e la prima vittoria casalinga del campionato. Il Messina travolge 5-1 la Gymnica Scordia e si gode una domenica quasi perfetta. La squadra di Alfio Torrisi, soprattutto nel primo tempo, imprime alla partita un ritmo difficile da sostenere per gli avversari.
Il Messina parte forte, fortissimo. Non aspetta lo Scordia, non gli concede campo e soprattutto cerca subito le corsie esterne per allargare la difesa ospite. Pressione alta, aggressività e giro di palla rapido: la partita prende immediatamente la direzione dei padroni di casa.
Il vantaggio arriva all'11'. Palumbo lavora un pallone sulla sinistra, accerchiato riesce comunque ad alleggerire per Guerriero. Il cross è teso e preciso, Burzio prende il tempo alla difesa e con un colpo di testa chirurgico batte il portiere. È l'1-0.
Passano appena tre minuti e il Messina raddoppia. Questa volta l'azione si sviluppa sulla fascia opposta: Noah serve Burzio, che si inventa un colpo di tacco di prima intenzione, senza guardare, liberando Kragl al tiro. Il tedesco non ci pensa due volte e lascia partire una conclusione diagonale che si trasforma in un autentico terra-aria imprendibile. Due a zero.
Lo Scordia non riesce a reagire e al 24' arriva anche il tris. Il portiere ospite sbaglia il rilancio e Tanasa è il più rapido a intercettare il pallone. Il centrocampista serve Burzio, tenuto in posizione regolare: l'attaccante entra in area, salta due avversari con una serie di dribbling e poi evita anche il portiere, depositando il pallone in rete. Doppietta personale e 3-0.
Tre gol in 24 minuti. Il Messina sembra avere la partita in pugno.
Ma l'inizio della ripresa cambia subito lo scenario. Lo Scordia trova il gol che riapre, almeno parzialmente, la gara. Dopo appena due minuti D'Emanuele serve Famà, che approfitta dell'uscita avventata di Coco e lo supera con un pallonetto. È il 3-1 e gli ospiti ritrovano fiducia.
Il Messina rallenta, abbassa il ritmo e prova soprattutto a controllare. Lo Scordia prende coraggio e cerca di sfruttare qualche spazio. Al 20' Langone complica la vita alla difesa ospite e Taimech, sugli sviluppi dell'azione, sfiora il 3-2 con una conclusione che termina sull'esterno della rete.
È il momento più delicato della gara. Torrisi interviene dalla panchina, inserisce forze fresche e manda in campo Langone, Varela, Zampa e Bonanno. Il Messina ritrova energie, alza nuovamente il baricentro e torna a comandare la partita.
Al 31' arriva la rete che chiude definitivamente i conti. Palumbo riceve palla in area, salta l'avversario con un doppio passo e poi lascia partire un sinistro vincente. Il pallone termina in rete e il Messina torna a distanza di sicurezza: 4-1.
La partita è ormai indirizzata, ma i giallorossi non smettono di attaccare. Nel recupero c'è ancora spazio per un'ultima accelerazione. Burzio scappa sulla destra, alza la testa e mette un pallone perfetto in mezzo. Varela si fa trovare pronto e firma il 5-1.
Cinque gol, dunque, per una vittoria che pesa anche sulla classifica. Il Messina mantiene il primo posto, in compagnia della Nebros e la gara contro lo Scordia lascia in eredità una certezza: quando il Messina alza ritmo e intensità, per gli avversari diventa difficile restare agganciati.