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Calcio, Eccellenza

Foti non si accontenta: «Acireale, è stata una reazione fantastica ma serve più equilibrio»

Il tecnico granata dopo la sfida vinta a Giarre: «Ci concentriamo subito sull'impegno di Coppa Italia». Mercoledì ancora derby jonico ma allo stadio Aci e Galatea

05 Ottobre 2026, 00:00

Foti non si accontenta: «Acireale, è stata una reazione fantastica ma serve più equilibrio»

Il tecnico Salvatore Foti durante il derby (Foto Davide De Maida)

«Mi raccomando Andrea! Concentrati! Pensate alla gara di Palazzolo!». È l'urlo motivazionale di mister Foti rivolto al capitano ritrovato Andrea Petta subito dopo il “rosso” a La Vardera del Giarre.

Un monito che richiama quanto accaduto alla seconda giornata, quando i granata, non sfruttarono la superiorità numerica in trasferta a Palazzolo. Era fondamentale scacciare i fantasmi del finale di Niscemi, gara il cui esito resta ancora sospeso in attesa delle decisioni della giustizia sportiva per uno scambio di persona che ha portato un cartellino rosso all'innocente Marino.

E dal “Regionale” di Giarre, la formazione granata esce con tre punti pesanti più che mai, conquistati e lottati in un campo ai limiti della praticabilità. In un pomeriggio in cui il fraseggio palla a terra è stato presto sostituito dalla battaglia fisica sulle seconde palle, la squadra ha saputo soffrire per poi invertire la rotta, compattarsi e piazzare l'uno - due nel momento di massima pressione.

Un cambio di marcia netto che lo stesso Foti evidenzia nell'analisi del post-gara: «Tre punti importantissimi, in un campo... posto difficile. A tratti non è stato calcio, ma lotte sulle seconde palle. Il primo tempo non mi è piaciuto: abbiamo preso gol su palla inattiva, ma voglio elogiare il secondo tempo, reazione da squadra vera. Nella ripresa la squadra ha rischiato zero su azione, se non qualche mischia in area di rigore, situazioni ordinarie in questa categoria. Avevo chiesto una reazione forte di una squadra cattiva, ambiziosa e determinata, e questo i ragazzi l'hanno fatto».

Sulle difficoltà riscontrate nel primo tempo, Cocimano fa eco al tecnico: «Partita sicuramente combattuta, loro sono battaglieri oltre che una buona squadra. Il campo non permetteva di giocare. Quando abbiamo capito come affrontare la partita, nella ripresa siamo scesi in campo con la giusta cattiveria. Appena segna un compagno esultano tutti, e quando si soffre lo si fa insieme, da squadra. Così si crea il gruppo».

L’allenatore si è poi soffermato sui nuovi innesti e sui rientri chiave in gruppo. Hanno fatto il loro esordio il centrocampista classe 1996 Lucchese, forte di 300 presenze in Serie D e subentrato negli ultimi venti minuti mostrandosi pronto per una maglia da titolare tra non molto, e i due giovani terzini classe 2008 Infantino e Volpe. Di fondamentale importanza si sono rivelati il ritorno in campo del capitano Petta e la nuova collocazione di Flores, riscopertosi mediano centrale di riferimento grazie a una condizione fisica finalmente ritrovata per tutti i 90 minuti.

Il rientro di Petta dopo l’infortunio ha garantito sicurezza sui calci piazzati e un punto di riferimento per l'intero reparto arretrato, elevando anche l’ottima prova di Mollica, autore di una prestazione di grande sacrificio e fango nonostante i problemi al ginocchio riscontrati in settimana, finendo poi per annullare l'ingresso di Maltese (a segno nel precedente di Coppa Italia)

Un cambio di passo evidenziato dallo stesso mister Foti: «Sappiamo cosa potrà darci Ciro Lucchese: è un giocatore importante per personalità e qualità. Ma voglio esaltare la prova di Flores. Con lui e Petta abbiamo visto come certi elementi spostino gli equilibri, anche se a fare la vera differenza restano sempre la fame, lo spirito e la cattiveria».

L'Acireale volta dunque pagina, ritrovando quel cinismo offensivo mancato in altre occasioni. Restano da correggere alcuni aspetti, in primis la difesa sui calci piazzati e la continuità nei 90'.

Per l’allenatore l'attenzione deve spostarsi sull’impegno infrasettimanale di Coppa Italia, mercoledì allo stadio “Aci e Galatea”, di nuovo contro il Giarre: «Bisogna resettare: ci giochiamo tanto, la Coppa è una delle strade per la promozione. Servirà un equilibrio fondamentale. La reazione di oggi è stata fantastica, ma la strada è ancora lunga».