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QUALIF. EUROPEE

Spettacolo Under: per gli azzurrini di Baldini qualificazione da sogno: sei gol alla Polonia

A Pescara l'Italia U21 raggiunge la qualificazione con una vittoria travolgente all'Adriatico. Super gol di Ndour (3-0) da oltre settanta metri. Segnano anche Koleosho, Lipani, Fini e Cherubini

05 Ottobre 2026, 20:30

Spettacolo Under: per gli azzurrini di Baldini qualificazione da sogno: sei gol alla Polonia

L'azzurrino Ndour

Qualificarsi in carrozza? Anzi, in fuoriserie. L’Italia di Baldini firma una prestazione spettacolare e travolge 6-2 la Polonia, centrando la qualificazione all’Europeo 2027. Agli Azzurrini serviva una vittoria con almeno due gol di scarto e ne sono arrivati addirittura sei. Un’impresa ancora più significativa considerando che la Polonia, nelle precedenti gare di qualificazione, aveva incassato appena due reti. A Yerevan Baldini aveva chiesto maggiore presenza e inserimenti ai suoi centrocampisti. I suoi ragazzi hanno recepito il messaggio alla perfezione, trasformando le indicazioni del ct in una prova di grande qualità. Koleosho è incontenibile, Ndour inventa un gol da 80 metri, Liberali illumina e tutta la squadra offre una prestazione di altissimo livello.

Super avvio L’Italia parte subito a tutta. Dopo appena pochi minuti arriva l’irruzione di testa di Ndour, servito da un affondo di Liberali: Lubik si supera e salva la Polonia. Poco dopo è Pisilli a cercare la porta, costringendo ancora il portiere polacco a volare. Il gol, però, è soltanto rimandato. Al 16’ Liberali si libera per il tiro, Krajewski respinge, ma sulla ribattuta arriva Koleosho: controllo e conclusione sotto la traversa. È l’1-0.

Il tridente azzurro funziona alla perfezione. I due esterni attaccano senza sosta, mentre Cisse, schierato da falso nove, porta fuori posizione i centrali polacchi e crea spazio per gli inserimenti dei centrocampisti. Il raddoppio arriva al 27’. L’Italia batte un calcio d’angolo con uno schema studiato: Koleosho scodella il pallone per Liberali, che sembra partire in posizione sospetta ma non c’è il Var, e il numero 10 azzurro dal fondo trova Ndour sul secondo palo. Il centrocampista non sbaglia: 2-0.

Con questo risultato l’Italia è prima e qualificata. La Polonia prova a riordinare le idee, ma fino a quel momento si era resa pericolosa soltanto una volta, dopo l’1-0: un tre contro tre concluso dal destro di Urbanski, respinto da Palmisani. Gli Azzurrini, però, non si accontentano. Liberali ci prova ancora con il sinistro, Gurgul devia e il pallone finisce sul palo. È un monologo italiano.

La magia di Ndour Quando la Polonia prova a reagire, Ndour si inventa una giocata incredibile. Il centrocampista recupera palla a circa 80 metri dalla porta, alza la testa, vede il portiere fuori dai pali e lascia partire un destro di rara potenza e precisione. Il pallone vola per tutto il campo e finisce in rete. Un gol pazzesco. Un gol da ricordare.

L’Italia è sul 3-0, ma non rallenta. Entra Lipani, non al meglio fisicamente, e trova subito il modo di lasciare il segno. Koleosho pressa Krajewski, gli ruba il pallone e serve Lipani, che con il sinistro firma il poker.

Gli Azzurrini non si fermano La Polonia riesce a segnare due volte, prima con Mikolajevski e poi con Zewlakow, ma ogni volta l’Italia risponde immediatamente. Dopo il primo gol polacco arriva la rete di Fini, che corre a festeggiare e ad abbracciare Baldini. Dopo il secondo, è Cherubini a ristabilire le distanze con un’altra splendida conclusione. Finisce 6-2.