il caso
Tempesta sul Portogallo: Ronaldo sospeso dalla Federcalcio dopo la rottura con Jorge Jesus
La FPF avvia un procedimento disciplinare d'urgenza a seguito dell'abbandono del ritiro e blocca provvisoriamente il fuoriclasse quarantunenne
La Federcalcio portoghese (FPF) ha avviato formalmente un procedimento disciplinare nei confronti di Cristiano Ronaldo, accompagnandolo con una sospensione provvisoria disposta in ragione della «natura urgente» dell’istruttoria. La misura segue l’abbandono del ritiro della nazionale, avvenuto il 30 settembre, dopo un acceso confronto tra il quarantunenne attaccante e il commissario tecnico Jorge Jesus.
La formalizzazione dell’atto è stata notificata il 9 ottobre 2026 dalla Sezione Non Professionisti della FPF, con l’obiettivo di verificare la rilevanza disciplinare dei fatti refertati il 7 ottobre. Trattandosi di una sospensione cautelare non automatica, alla quale è stato attribuito carattere d’urgenza, CR7 resterà escluso da ogni convocazione con la Seleção fino alla decisione definitiva degli organi competenti.
Prima dell’ufficializzazione dello stop federale, Ronaldo aveva diffuso mercoledì una nota di scuse indirizzata ai tifosi portoghesi. Pur riconoscendo l’errore per l’uscita anticipata dal raduno, il fuoriclasse non ha attenuato le proprie rimostranze nei confronti della guida tecnica, confermando le critiche rivolte a Jorge Jesus. Nello stesso comunicato, si è dichiarato pronto ad accettare la sanzione che gli verrà comminata e a rientrare in squadra una volta scontata l’eventuale squalifica. Spetta ora alla Federazione definire tempi ed entità del provvedimento disciplinare.