Serie B
Il Palermo vola anche in trasferta: poker all'Empoli e prove di fuga
A segno Pohjanpalo, Palumbo, Johnsen e Cassandro: rosanero vanno sotto poi dilagano
Quarta vittoria nelle prime sei partite e vetta della classifica mantenuta. Missione compiuta per il Palermo di Pippo Inzaghi, che ad Empoli vince una partita che ha visto i rosanero dominare dal primo all'ultimo minuto. Fiera del gol al "Castellani": finisce 2-4 con le reti di Pohjanpalo, Palumbo, Johnsen e Cassandro per i rosa, Saporiti e Popov, entrambi su rigore, per i padroni di casa.
Per oltre un’ora il Palermo costruisce molto più di quanto il punteggio racconti. I rosanero tengono l’Empoli nella propria metà campo e, dopo il palo colpito da Popov all’8’, prendono immediatamente e costantemente il controllo della gara. Tra il 20’ e il 44’ collezionano occasioni in serie: Vavassori centra due pali, Palumbo trova una risposta miracolosa di Seghetti, Pohjanpalo sfiora il bersaglio e Johnsen va più volte vicino al vantaggio. Il dato dei 17 tiri già al 38’ fotografa al meglio un primo tempo dominato, ma chiuso incredibilmente sullo 0-0.
La ripresa si apre però con il vantaggio dell'Empoli. Vavassori al 46' manda fuori da un metro, tre minuti dopo un tocco di braccio di Ceccaroni porta Marinelli al Var e Saporiti sul dischetto: rigore realizzato e incredibile 1-0 per i padroni di casa.
Il Palermo reagisce subito: Johnsen colpisce un altro palo e sulla stessa azione, al 57’, il cross teso di Bani trova l’inserimento vincente di Pohjanpalo per l’1-1.
Da lì la squadra di Inzaghi cambia marcia. Al 65’ Palumbo riceve palla al limite, entra in area e spacca la porta con un mancino potente. Quattro minuti più tardi è ancora il numero 5 a inventare: conduzione centrale e assist per Johnsen che di prima batte Seghetti per il 3-1.
La partita sembra chiusa ma si riapre. Al 75’ Ranocchia trattiene Shpendi in area: Fortin para il rigore, ma dopo un check in sala Var il penalty viene fatto ripetere. Sul secondo tentativo Popov non sbaglia e riporta l’Empoli sul 2-3. A metterla in ghiaccio ci pensa Cassandro, che al 88' riceve da Gabrielloni e sigilla la vittoria rosanero.
Palermo in testa alla classifica con 16 punti dopo sei giornate.