Calcio, Serie C
Il Catania coi cerotti ad Altamura: si fermano Ierardi, Caligara e Corbari
I due centrocampisti erano in forse e non sono stati convocati, la sorpresa è arrivata in serata: ecco cos'ha il laterale difensivo
Caligara, Corbari, ma anche Ierardi fuori dalla lista dei convocati per Altamura; I dubbi per individuare il titolare nel ruolo di punta più avanzata.
La vigilia di Emilio Longo è stata come sempre “elaborata”. Scelte iniziali, le sostituzioni possibili: soprattutto la ricerca dell’equilibrio nell’arco dell’intera sfida. Fra l’altro quello delle 12,30 è un orario non proprio comodo, ma un po’ tutte le squadre l’hanno già provato, compresi i rossazzurri che a quell’ora hanno anche violato Caserta un paio di settimane addietro.
Alla vigilia del confronto, dunque, c’è sofferenza a centrocampo per la mancanza di tante soluzioni alternative. Di Marco fuori da settimane, Caligara (lesione di primo grado del soleo sinistro) e Corbari (minimo trauma distorsivo al ginocchio sinistro) a riposo forzato, rimangono le soluzioni legate ai titolarissimi Quaini e Vallocchia schierati in mezzo. Ad accompagnare l’azione sulle fasce dovrebbero essere ancora Bruzzaniti e Masciangelo se Lunetta sarà il falso 9. Ma in settimana, Longo ha anche provato lo stesso Lunetta come esterno per fare spazio a Coda in avanti dal primo istante.
Questa è una scelta che l’allenatore del Catania ufficializzerà a ridosso del fischio iniziale. Per il resto la formazione che si avvicina a quella che ha vinto le ultime due sfide. L’assenza di Ierardi (lesione di medio grado dell’adduttore sinistro) lancia per necessità la scelta “naturale” di unpari ruolo come Cabianca titolare dal primo istante. Con Dini in porta, la difesa a tre con CAbianca, Di Gennaro e Perrotta. A ridosso di Coda o di Lunetta dovrebbero agire Cicerelli e Cavuoti. Attenzione a tre nomi emergenti che contro il Crotone hanno fatto davvero bene: Cabianca come braccetto di destra, Insigne vicino la punta avanzata, Liguori provato giovedì scorso ancora da trequartista.
Negli ultimi venti metri le variazioni sono possibili e anche in abbondanza. In difesa la rotazione coinvolgerebbe altri possibili protagonisti come Allegretto, per esempio. Ma il centrocampo no. In mezzo soprattutto le scelte saranno obbligate, anche se Torrasi - che ha ricominciato con determinazione dopo l’infortunio - ha un’autonomia limitata. Ma ci sarà.
Alla vigilia di questa gara, Longo aveva anche espresso alcuni concetti importanti, sempre legati alla possibilità di dare al suo gruppo il giusto equilibrio nelle due fasi di gioco. Vero è che la difesa, con il rientro a tempo pieno di Di Gennaro e con la scelta di Dini in porta, ha mostrato un progresso fatto di esperienza e di reattività. Ma è anche vero che in un campionato così strano senza pausa alcuna, servono conferme ogni partita. E la speranza che nessuno si faccia (molto) male in seguito.