Calcio, Serie B
Inzaghi l'incontentabile: anche dopo il 4-2 di Empoli il tecnico del Palermo trova sempre un difetto
Le parole di SuperPippo dopo il tre punti che confermano i rosanero in testa: «Bella vittoria ma non si può tenere aperta una partita così»
«Dopo aver dominato, prendere gol e reagire in quel modo vuol dire che si ha carattere e voglia». Filippo Inzaghi riparte dalla reazione dopo il 4-2 di Empoli. Da una prestazione che ha raccontato un Palermo dominante sul piano del gioco e della produzione offensiva e capace di reagire quando la partita, incredibilmente, si è messa in salita.
«Dopo il primo tempo, con tutto quello che avevamo creato, andare all'intervallo sullo 0-0 è lo step dove dobbiamo migliorare - ha detto il tecnico rosanero nel post partita -. Non si può tenere aperta una partita del genere, perché poi vediamo com’è il calcio: al primo tiro, rigore e siamo andati sotto». Trentacinque tiri complessivi verso la porta, tre pali e una mole di occasioni (4,89 xG, statistica inedita in Serie B in questa stagione) che Inzaghi considera il vero dato della giornata: «Dal lato tecnico e di gioco siamo stati molto bravi - ha detto il tecnico -. È chiaro che dobbiamo migliorare nelle occasioni: abbiamo avuto situazioni pulite e dovevamo essere forse più cattivi. Sembrava non volesse entrare, sembrava veramente una maledizione. Però ci portiamo a casa questa vittoria e diamo continuità».
Il tecnico rosanero sottolinea anche la capacità della squadra di non perdere la pazienza dopo un primo tempo chiuso senza gol e, soprattutto, dopo il rigore di Saporiti che aveva portato avanti l’Empoli: «Quando abbiamo preso gol è chiaro che dentro di me c’era un po’ di disperazione per l’andamento della partita, però ho cercato di tranquillizzare tutti. Penso che se si gioca così, le partite è più facile vincerle». Poi il pensiero va ai quasi tremila tifosi rosanero presenti ieri al "Castellani". «Sono contento per la società e per i tifosi. Vedere tremila persone di sabato alle 15 e regalare queste prestazioni a chi ci sta vicino e ci supporta sempre penso sia importante».
C’è spazio anche per un sorriso sull’esultanza con Hernani: «Stavo facendo i cambi e per due volte abbiamo segnato. Per cui per scaramanzia continuerò così (ride, ndr)». Ora testa alla prossima: «Adesso esultiamo, domani riposiamo, poi da lunedì prepariamo il Mantova».