Calcio a 5
Meta Catania infinita, ribaltone e primato in classifica
Sotto per 3-1 (rete di Albertico) fino al 4’ della ripresa, i rossazzurri reagiscono e ribaltano il confronto con Podda, la doppietta di Fits e il sigillo di Pulvirenti
Una rimonta poderosa in coda a una partita davvero complicata. E non solo per l’1-3 che dal 4’ del secondo tempo ha costretto la Meta Catania a inseguire la Sandro Abate Avellino. I rossazzurri si sono misurati con un avversario che in estate s’era rafforzato con elementi di grande valore anche internazionale. Basti citare il portiere della nazionale Bellobuono che nella fase centrale del match ha respinto di tutto, salvo poi capitolare nel finale.
Il 5-3 conferma la Meta in cima alla classifica della Serie A di futsal a punteggio pieno. Conferma soprattutto carattere e qualità di un gruppo che sotto di due gol non s’è scomposto. Anzi, con orgoglio è risalito fino a ribaltare una gara che aveva messo seriamente a rischio l’imbattibilità dei ragazzi di coach Juanra.
Primo tempo giocato sul filo dei nervi. La Meta ha vissuto un momento di crisi, ma Siqueira ha neutralizzato i tentativi di Cuzzolino e di Pedro. Poi ha guadagnato campo la formazione rossazzurra con Carmelo Musumeci (tentativo respinto) e Ortas (deviazione). La parte finale del primo tempo ha visto la Meta passare subito con il diagonale di Albertico, dopo uno splendido lavoro di Fits nel recuperare palla e inventarsi un assist. A 2’01 dal riposo il pari irpino con Alex che ha messo dentro un piazzato. C’è stato spazio per un’occasione di Alamikkotervo a tu per tu con Bellobuono che ha respinto di… sterno.
Nella ripresa il grande momento dell’Avellino, a segno con Cuzzolino sugli sviluppi di un angolo frutto di un grande salvataggio di Pulvirenti. Bis un minuto e mezzo dopo con Marcelinho abile a concludere dalla destra. La Meta ha incassato ma non è caduta nel tranello di liti e nervosismo. Pulvirenti ha sfiorato il gol a 9’42 (monumentale Bellobuono a salvare con unamano sulla linea). A 4’08 a riaprila è stato il tamburino sardo Michele Podda con una botta sotto la traversa. A quel punto è salito in cattedra l’esperienza di Fits: deviazione al volo su assist di Siqueira dalla distanza (3-3 a 3’31) e sorpasso sul rigore provocato da Grasso su conclusione di Pulvirenti.
L’Avellino ha provato a tirarsi nuovamente su schierando subito Cuzzolino come portiere in movimento e a 1’53 è andato vicino al pareggio: la conclusione di Marcelinho, dopo una ripartenza, ha superato Siqueira stampandosi sul palo più lontano. Ancora Siqueira ha salvato il successo e a 18 secondo dalla sirena, con la Sandro Abate Avellino proiettata in avanti per accorciare e riaprirla, ecco la zampata da centrocampo di “Provvidenza” Pulvirenti che ha chiuso fatica e sofferenza con una conclusione a porta vuota che ha centrato la rete. A sostenere, con tanto di vessillo rossazzurro, la Meta Carmelo Foti, tifosi della Gradinata B che è partito da Catania per assistere alla partita. Ampiamente ripagato da questo successo.
Il campionato adesso si ferma per dare spazio alla Nazionale. Mercoledì il confronto con la Georgia a Rende (via alle 20,30) valido per il Main Round di qualificazione al Mondiale. Il ct Samperi ha convocato il capitano Carmelo Musumeci, Pulvirenti, Podda e Silvestri. La Serie A ripartirà il 23 ottobre, la Meta giocherà sabato 24 a Pomezia. Il via alle 17.