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calcio - serie d

CastrumFavara, spettacolare rimonta sull'Igea Virtus: finisce 3-2, Iunco ritrova il sorriso

Sotto di un gol, i gialloblu ribaltano la gara con Ballatore, Tripoli e Schembari prima della sofferenza finale

11 Ottobre 2026, 19:53

20:01

CastrumFavara, spettacolare rimonta sull'Igea Virtus: finisce 3-2, Iunco ritrova il sorriso

La CastrumFavara ritrova il sorriso dopo un mese difficile, supera per 3-2 la Nuova Igea Virtus e conquista tre punti pesanti al termine di una partita ricca di emozioni, gol e occasioni da entrambe le parti. Al Bruccoleri va in scena una sfida vietata ai deboli di cuore, con cinque reti, continui capovolgimenti di fronte e un finale ad alta tensione. I gialloblù riescono a ribaltare lo svantaggio iniziale, allungano fino al 3-1 e resistono alla reazione dei messinesi, tornati in partita con Martinelli ma incapaci di completare la rimonta.

Per la squadra di mister Iunco si tratta di un successo importante anche sul piano morale, dopo quattro sconfitte che avevano rallentato il cammino di una formazione spesso penalizzata dai risultati nonostante prestazioni convincenti. La Nuova Igea Virtus, reduce dalla qualificazione in Coppa Italia e dal pareggio interno contro la Nissa, lascia invece l'intera posta in palio al termine di una gara nella quale ha mostrato qualità e capacità offensive, pagando però a caro prezzo le disattenzioni difensive e l'espulsione di Aiello.

Iunco deve fare i conti con diverse assenze pesanti. In avanti mancano Mazza, squalificato, e il francese Perchaud, fermato da un infortunio. Indisponibili per problemi fisici anche De Min, Di Paola e il capitano Marchica, quest'ultimo uscito malconcio dalla trasferta di Lamezia. Il tecnico ritrova però la coppia centrale formata da Marong e Cusanno, una presenza importante per dare maggiore solidità al reparto arretrato. Tra gli ospiti non sono disponibili Saake Harper e Martinoli.

L'avvio è favorevole alla formazione ospite, che prende in mano il centrocampo e mette subito sotto pressione la difesa favarese. Al 5' i padroni di casa devono fare i conti con una conclusione pericolosa di Piovano. Al 15' è Longo a provarci dalla sinistra con un tiro potente che sfiora il palo e termina sul fondo. L'Igea insiste e al 21' va ancora vicina al vantaggio con un rasoterra dal limite che colpisce la base del palo esterno. Poco dopo è Calafiore a impegnare Di Silvestro, chiamato a un intervento importante.

Il Favara attraversa il momento più delicato della partita, ma riesce a resistere e, con il passare dei minuti, comincia a trovare spazi per ripartire. Dopo due tentativi offensivi al 28' e al 29', arriva la rete che premia la pressione messinese. Al 34' Longo trova la conclusione vincente e porta avanti la Nuova Igea Virtus.

La risposta gialloblù è immediata. Al 37' Ballatore finalizza un'azione offensiva e ristabilisce la parità, riaccendendo l'entusiasmo dei circa 500 spettatori presenti al Bruccoleri, tra i quali una ottantina di sostenitori ospiti appartenenti ai gruppi storici "Angolo Scomodo" e "Gruppo Gradinata". Il pareggio cambia l'inerzia della sfida: il Favara acquista fiducia, attacca con maggiore convinzione e al 40' completa il sorpasso. È Tripoli a firmare il 2-1, facendo esplodere la gioia della tifoseria di casa. In pochi minuti, i gialloblù trasformano una situazione complicata in un vantaggio prezioso.

La ripresa si apre nel migliore dei modi per la CastrumFavara. Al 4' Schembari, protagonista di una prestazione generosa e dinamica su tutto il campo, sfrutta una ripartenza e mette a segno la rete del 3-1. Un colpo pesante per la squadra di Ferraro, costretta a inseguire con due gol di svantaggio.

I padroni di casa avrebbero anche l'opportunità di aumentare il bottino, ma non riescono a concretizzare altre situazioni favorevoli. L'Igea non si arrende e prova a rientrare in partita affidandosi alla spinta offensiva. Al 17' della ripresa Martinelli trova il gol del 3-2 e riapre improvvisamente la contesa.

La gara diventa ancora più intensa. Gli ospiti aumentano la pressione e cercano con insistenza il pareggio, mentre il Favara deve stringere i denti per difendere il vantaggio. Proprio al 17' arriva anche l'espulsione di Aiello per gioco falloso: la Nuova Igea Virtus resta in dieci uomini nel momento in cui avrebbe bisogno di tutte le proprie energie per completare la rimonta.

L'inferiorità numerica non spegne la determinazione dei messinesi, che continuano a riversarsi nella metà campo avversaria. Gli ospiti chiudono con otto calci d'angolo contro i due conquistati dai gialloblù, dato che testimonia la pressione esercitata soprattutto nella fase finale. La CastrumFavara, però, tiene botta. Marong e Cusanno garantiscono solidità al centro della difesa, mentre tutta la squadra si sacrifica per proteggere il risultato. Ogni pallone diventa prezioso, ogni intervento viene accompagnato dalla tensione del pubblico, fino al triplice fischio che sancisce il ritorno alla vittoria.

Tra i protagonisti della giornata c'è Sergio Di Silvestro, autore di una prova convincente e importante nei momenti di maggiore pressione degli avversari. «Abbiamo disputato una gran partita, anche perché non era facile reagire contro una squadra forte come la Nuova Igea», sottolinea il portiere favarese. «Siamo stati bravi a ribaltare il risultato e a incrementare il vantaggio con il 3-1 all'inizio della ripresa. Abbiamo avuto qualche altra occasione favorevole che non abbiamo sfruttato al meglio, però alla fine siamo riusciti a portare a termine la partita. Questo successo è il frutto del lavoro svolto negli allenamenti e di quanto non eravamo riusciti a raccogliere nelle scorse gare».

Nel dopopartita, mister Iunco si gode il successo e rende merito ai suoi giocatori per la prestazione offerta contro una delle formazioni più attrezzate del campionato. «Devo fare i complimenti ai miei ragazzi perché affrontavano una grossa squadra, che per me è candidata a vincere il campionato. I ragazzi hanno fatto alla perfezione quello che avevamo preparato durante la settimana e quello che ci siamo detti nell'intervallo. Oggi abbiamo dimostrato il nostro grande valore».

Parole che sottolineano la soddisfazione dell'allenatore gialloblù, soprattutto per la capacità della squadra di reagire allo svantaggio iniziale, ribaltare il risultato e difenderlo fino alla fine, nonostante la pressione esercitata dagli avversari.

Di segno diverso il commento di mister Emanuele Ferraro, tecnico della Nuova Igea Virtus, che riconosce gli errori commessi dalla propria squadra nei momenti decisivi della gara. «La verità è che le partite bisogna giocarle. Sulla carta è tutto semplice, ma poi bisogna scendere in campo: ci sono episodi, ci sono momenti e noi non siamo una squadra matura nel capire i momenti, nel capire quando fare male a una squadra».

L'allenatore messinese torna quindi sull'andamento del primo tempo, quando la sua squadra aveva esercitato una netta supremazia territoriale, trovando anche il vantaggio con Longo. «Per 30-35 minuti siamo stati padroni del campo. Dopo che fai gol, la partita dovrebbe andare in discesa e invece ti disunisci, vai in difficoltà sulle cose e alla fine paghi, perché nel calcio nessuno ti regala niente».

Un'analisi che evidenzia il rammarico dell'Igea per non aver saputo gestire il vantaggio e per aver consentito alla CastrumFavara di rientrare rapidamente in partita. I gialloblù, al contrario, hanno sfruttato il momento favorevole, trovando due reti in pochi minuti prima dell'intervallo e allungando ulteriormente in avvio di ripresa. La successiva espulsione di Aiello ha complicato la rimonta degli ospiti, che pure hanno continuato a lottare fino all'ultimo.

Per la CastrumFavara il successo rappresenta una risposta concreta alle ultime difficoltà e una preziosa iniezione di fiducia in vista delle prossime impegnative sfide contro Trapani e Reggina. La squadra di Iunco ritrova punti e convinzione proprio nel momento in cui il calendario propone due appuntamenti difficili. Serviranno la stessa compattezza, lo stesso spirito di sacrificio e una maggiore concretezza sotto porta. Intanto, il "Bruccoleri" si gode una rimonta che vale molto più dei tre punti: è il segnale che la squadra è viva e pronta a ripartire.

Il tabellino

CASTRUMFAVARA – NUOVA IGEA VIRTUS 3-2 (2-1)

CastrumFavara (3-5-2): Di Silvestro 7; Ballatore 7, Vaiana 6, Volpe 7; Marong 6,5, Cusanno 6,5, Schembari 7, Fortunato 6, Tripoli 7 (28' st La Mantia 6); Sciortino 6, Bellingardo 6 (31' st Conti 6). A disposizione: Perez Pinto, Collura, Gattuso, Federico, Vairo, Pellitteri, Piraneo. Allenatore: Iunco 6,5.

Nuova Igea Virtus (4-3-2-1): Creuso 6; Piovano 6, Cicirello 6,5, De Souza Santos 6 (38' st Torre sv), Longo 6; Martinelli 6,5 (47' st Sugamiele sv), Faccetti 6, Calafiore 6,5 (31' st Vacca sv); Khamlich 6 (1' st Sangiorgi 6), Aiello 5; Tumminelli 6,5. A disposizione: De Giosa, Tolomello, Iannello, Balsano, Ciaramella. Allenatore: Ferraro 6.

Arbitro: Gabin di Udine 6. Assistenti: Di Marco di Palermo e Priolo di Catania.

Marcatori: 34' pt Longo (I), 37' pt Ballatore (C), 40' pt Tripoli (C); 4' st Schembari (C), 17' st Martinelli (I).

Note: spettatori circa 500, di cui circa 80 ospiti. Ammoniti: Marong, La Mantia, Faccetti, Khamlich. Espulso: Aiello al 17' st per gioco falloso. Calci d'angolo: 2-8. Recupero: 1' pt, 5' st.