Calcio
Il Messina passa a Vittoria e si prende la vetta in solitario
I giallorossi superano una trasferta insidiosa con cinismo e solidità. Il rigore di Sarao sblocca la gara, nella ripresa il sigillo di Kragl chiude i conti e consegna a Torrisi il primato in classifica.
Il Messina cala il bis a Vittoria e conquista la vetta della classifica. La formazione di Torrisi si impone per 2-0 al termine di una gara nella quale qualità, concretezza e capacità di gestire i momenti decisivi fanno la differenza. Un successo pesante, maturato su un campo tutt’altro che semplice, che conferma le ambizioni dei giallorossi e mette in evidenza la profondità di un organico attrezzato per puntare al salto di categoria.
La partita si sblocca al 22’ del primo tempo. Palumbo accelera sulla corsia, salta un paio di avversari e viene fermato fallosamente in area. Dal dischetto si presenta Sarao, che non sbaglia e porta avanti gli ospiti. Il Vittoria prova a reagire affidandosi soprattutto alla corsa e alla generosità, ma fatica a trovare spazi contro una squadra ordinata e capace di controllare il gioco.
Il Messina, intanto, può contare sulla qualità di elementi come Kragl, Burzio e Tanasa, preziosi sia nella costruzione della manovra sia nel lavoro senza palla. I padroni di casa non riescono a incidere negli ultimi metri e continuano a evidenziare difficoltà offensive che, finora, hanno prodotto appena una rete in campionato.
La ripresa indirizza definitivamente la sfida. Al 7’ Kragl si incarica di un calcio piazzato e trova il raddoppio, anche grazie all’intervento non impeccabile di Malandrino. Il 2-0 permette ai giallorossi di amministrare il vantaggio con maggiore tranquillità, mentre il Vittoria non riesce a costruire occasioni realmente pericolose. Francofonte prova a sorprendere la retroguardia ospite con una conclusione al volo, ma l’iniziativa non produce effetti.
Nel finale Torrisi gestisce le energie attraverso le sostituzioni e il Messina conduce in porto la partita senza correre rischi significativi. Al triplice fischio può festeggiare un’affermazione che vale molto più dei tre punti: i giallorossi si prendono la leadership del campionato e lanciano un segnale alle concorrenti.
Per il Vittoria, invece, resta la necessità di cambiare passo. La squadra di Betta rimane ferma a quota tre punti, in penultima posizione, e dovrà cercare risposte già dalla prossima trasferta contro il Palazzolo. All’orizzonte, poi, ci sarà la sfida interna con il Niscemi, attuale vicecapolista. Il Messina, invece, si gode il primato e guarda avanti con la consapevolezza di avere tutte le carte in regola per recitare un ruolo da protagonista.