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Calcio, Serie C

Longo vince ma bacchetta il Catania: «Potevamo chiuderla prima e invece abbiamo sofferto»

Il tecnico rossazzurro guarda più i difetti che i progressi e prepara la sfida di sabato sul campo della capolista Potenza. Le parole dell'allenatore e quelle di Insigne

12 Ottobre 2026, 00:00

Insigne (Catania)

Insigne segna ad Altamura (Foto Filippo Galtieri)

Longo non s’accontenta. Anzi: «Non mi sono piaciuti i rischi presi rispetto a quanto abbiamo prodotto in gara». Il tecnico rossazzurro riconosce i meriti, ma non eccede in trionfalismi. «Questo successo fa parte del percorso di crescita della squadra anche se sull’1-0 Bruzzaniti avrebbe dovuto calciare in porta invece di servire il compagno e sul 2-0 ci sono state un paio di concessioni che non mi sono piaciute».

Il Catania ha vinto la terza di fila.

«Penso alla sfida di Potenza, abbiamo quattro giorni per prepararla».

Tre giocatori per la prima volta titolari hanno fatto gol.

«Siamo stati cinici in modo crescente, ma alcune situazioni non sono state sfruttate bene. Avremmo dovuto rompere prima l’equilibrio, con i calciatori che abbiamo dobbiamo andare ben oltre il 50 per cento di realizzazione sui tiri effettuati».

Chi è entrato ha fatto bene.

«Chi non aveva giocato tanto come Caturano e Liguori è entrato col piglio giusto. Se le cose stanno così è un “noi” che mi piace».

Il Catania migliora, acquisisce una sicurezza maggiore.

«Non dobbiamo pensare che questa partita sia stata la migliore. Non è così, esaminerò le cose che non sono andate bene al di là del risultato».

Sui piazzati ha cambiato il modo di marcare agendo a uomo.

«Specie sui calci d’angolo ho cambiato perchè i giocatori avevano troppa difficoltà. Io devo mettere la squadra a proprio agio, la marcatura non ti permette distrazioni. Poi i gol si prendono sia a zona sia a uomo, ma analizzando la difficoltà ho preferito cambiare».

Il sistema di gioco funziona.

«Stiamo agendo in modo lineare, noi siamo molto geometrici e posizionali ma dobbiamo migliorare determinate rotazioni coi sottopunta ed i laterali. Se diventeremo prevedibili possiamo anche cambiare sistema di gioco nuovamente».

INSIGNE SHOW. Il gol di Insigne è stata una perla: «Penso di avere messo a segno un gol bello - il commento dell’attaccante - nato da una bellissima azione, però ho anche fatto un errore prima e mi dispiace».

Il Catania cresce.

«Siamo un’ottima squadra, restiamo coi piedi per terra. Per noi era importante vincere e dare continuità agli ultimi risultati».

Bella l’intesa con Coda.

«Con Massimo ho un rapporto particolare, sin dai tempi del Benevento: lì abbiamo fatto due anni e mezzo bellissimi, ma mi trovo bene con tutti. Il reparto offensivo ha tanta qualità, anche a centrocampo e in difesa ci sono numerose alternative».

LA NORD A PIAZZA DANTE. Mercoledì 14 in piazza Dante la curva Nord ha organizzato un torneo di calcio per ragazzini dai 6 ai 12 anni. Si gioca dalle 16: «Il 15 ottobre - scrivono gli ultrà in una nota - il logo storico del Catania andrà all’asta. Per noi tifosi è parte di ciò che siamo. Racchiude i ricordi dei nostri padri, la passione e i sogni dei nostri bimbi. Ci ritroveremo in piazza per celebrare insieme i nostri colori e un’appartenenza che nessuna asta può mettere in vendita. In serata interverranno i calciatori del Catania per la premiazione. Ogni bambino deve essere accompagnato almeno da un genitore».