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Clamoroso a Shanghai: Alcaraz crolla con Bergs e regala a Zverev il numero 1 del mondo

Il belga firma l'impresa eliminando uno spagnolo nervoso e irriconoscibile

12 Ottobre 2026, 16:30

16:40

Clamoroso a Shanghai: Alcaraz crolla con Bergs e regala a Zverev il numero 1 del mondo

Carlos Alcaraz, apparso contratto e impreciso al rientro dopo lo US Open, è stato estromesso a sorpresa dal belga Zizou Bergs nei sedicesimi del Masters 1000 di Shanghai, torneo in cui partiva tra i principali favoriti. Un esito inatteso che, oltre ad alimentare interrogativi sulla condizione dello spagnolo, ha anche una ricaduta di rilievo storico: garantisce ad Alexander Zverev la certezza di chiudere la stagione da numero 1 del ranking mondiale.

Un epilogo che, dopo lo stop forzato di Jannik Sinner da Wimbledon in poi, era già prevedibile ma che ora è certificato dalla matematica. «È stata una stagione fantastica per me: ho vinto a Parigi e a New York e sapere che chiuderò l’anno in vetta è un sogno che si avvera Ho dedicato tantissimo impegno per questo obiettivo, specie dopo l’infortunio alla caviglia», ha dichiarato Zverev da Shanghai, dove domani affronterà negli ottavi il kazako Alexander Bublik. Come rilevato dall’Atp, il tedesco sarà il più “anziano” a diventare numero 1 per la prima volta: alla pubblicazione della classifica di fine anno (23 novembre) avrà 29 anni e 217 giorni, tre in più rispetto ad Andre Agassi nel 1999 (29 anni e 214 giorni) e venti oltre Andy Murray nel 2016 (29 anni e 197 giorni). È inoltre la prima volta che un giocatore sa di concludere l’anno al vertice senza esserci mai stato prima.

L’“assist” involontario ad alleviare il cammino di Zverev è l’ultimo dei pensieri di Alcaraz dopo il ko odierno, caduto a pochi giorni dal trionfo a Tokyo e contro un avversario che, in carriera, aveva superato un top 5 soltanto una volta. Impeccabile al servizio e incisivo con il suo tennis vario e fastidioso, Bergs ha sorpreso lo spagnolo e ne ha incrinato la serenità, strappandogli due volte la battuta nel primo set, chiuso 7-5, e imponendosi poi al tie-break del secondo. Alcaraz ha accumulato errori ben oltre i propri standard, innervosendosi presto e perdendo lucidità. Dopo il secondo break incassato, si è sfogato con il box lamentando di non riuscire «a giocare d’istinto», attribuendo le difficoltà anche alla superficie e alle palline. «Non ha senso che una palla rimbalzi e quella successiva scivoli via, non posso... non riesco a giocare in questo modo», ha proseguito imprecando, a giustificazione dei numerosi errori. L’allenatore, Samuel Lopez, ha tentato di riportarlo in carreggiata invitandolo a «giocare con gioia. Se devi sbagliare, fà che sia un buon errore, sii coraggioso. Dai, forza; possiamo ribaltare la situazione». Invito rimasto senza esito.

Il prossimo impegno in agenda per Alcaraz è l’esibizione “Six Kings Slam” a Riad, sempre che venga confermata alla luce della complessa situazione in Arabia Saudita. Sempre in Cina, Jasmine Paolini ha iniziato con il piede giusto il WTA 1000 di Wuhan. Scivolata nelle ultime settimane al numero 33 del ranking, l’azzurra ha superato la ceca Sara Beljek per 6-3 6-4. «Spero di riuscire a giocare ancora meglio in questo torneo, dove in passato ho mostrato il mio miglior tennis: vediamo dove posso arrivare», ha commentato.