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Serie C, Girone C: il Catanzaro stoppa il Catania, pari del Palermo a Bari

Di Leonardo Zermo

La 36ª giornata del Girone C della Serie C è inaugurata dall’impresa della Vibonese, che allo Stadio Luigi Razza supera per 2-0 l’Avellino, seconda forza del campionato. Dopo 19 minuti Mario Pugliese conclude perfettamente un contropiede, portando in vantaggio la compagine calabrese. Quest’ultima, nella ripresa, sciupa l’occasione per raddoppiare, visto l’errore dal dischetto dello stesso Pugliese, che si fa ipnotizzare dal portiere avversario. Nel finale gli ospiti colpiscono tre legni, senza riuscire a pareggiare. Però nel recupero Tumbarello sigla il 2-0 finale, regalando ai  padroni di casa tre punti d’oro per la salvezza diretta. I biancoverdi rimangono in seconda posizione, ma con l’incombente Catanzaro alle calcagna.

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Partita piena di emozioni quella tra Casertana e Juve Stabia allo Stadio Alberto Pinto. Nei primi venti minuti gli ospiti si portano avanti di due lunghezze, grazie alle reti di Luca Berardocco e Andrea Vallocchia. Nella ripresa i padroni di casa accorciano le distanze con il gol di testa di Luigi Cuppone. Appena due minuti dopo, però, Alessandro Marotta firma il suo nono gol consecutivo, ristabilendo il doppio vantaggio dei suoi. Al 67’ l’eterno Luigi Castaldo riapre nuovamente la sfida, che però terminerà 2-3. I rossoblù rimangono in decima posizione, mentre i gialloblù agganciano il Catania in quinta posizione.


Il Catania perde la sentitissima sfida contro il Catanzaro, interrompendo la mini striscia di quattro vittorie di fila. Nulla da segnalare nel primo tempo e all’inizio della ripresa. La partita si stappa nell’ultimo quarto d’ora: i calabresi passano al 75’ con la rete di Alessio Di Massimo e raddoppiano al 86’ con la prima rete di Luca Baldassin. Così i giallorossi si lanciano all’inseguimento dell’Avellino, mentre i rossazzurri vengono agganciati dalla Juve Stabia. 


Pareggio a reti bianche allo Stadio Giovanni Paolo II tra Virtus Francavilla e Viterbese. Così gli ospiti falliscono l’avvicinamento alla zona play-off.


Pareggio, ma con tante reti, anche tra Bari e Palermo. Allo Stadio San Nicola i rosanero si guadagnano un doppio vantaggio tra il 30’ e il 55’ con il gol dell’ex su rigore di Roberto Floriano e l’invenzione del subentrato Mario Santana che sorprende Frattali. Nel finale, però, si svegliano i biancorossi che accorciano le distanze al 75’ con il tiro deviato di Giovanni Mercurio e raggiungono addirittura il pari grazie all’incornata di Marco Perrotta nel recupero. I pugliesi, nonostante il punto guadagnato in extremis, subiscono il sorpasso del Catanzaro, mentre i siciliani rimangono solidamente tra le prime dieci. 


Colpaccio della Paganese, che è corsara sul campo del Foggia, nonostante l’inferiorità numerica per più di due terzi del match per l’espulsione diretta di Abou Diop al 24’. All’81’ Ettore Mendicino timbra il gol vittoria, regalando ai suoi tre punti che valgono la conquista della diciassettesima posizione in solitaria ai danni del Bisceglie. I rossoneri, invece, nonostante vengano superati dal Teramo, rimangono in piena zona play-off.


Importante vittoria del Potenza nello scontro diretto con il Monopoli. Nel giro di tre minuti, tra il 21’ e il 24’, i padroni di casa siglano un uno-due micidiale con le reti di Nicolò Gigli e Niccolò Romero, entrambe sugli sviluppi di corner. Nella ripresa Mario Mercadante trasforma un penalty, accorciando le distanze ma invano, perché gli ospiti non riusciranno mai a riacciuffare gli avversari. Con questa vittoria i rossoblù allontanano ancor di più la zona play-out, guadagnandosi aritmeticamente la salvezza diretta. 


Il 36º turno si chiude con la vittoria del Teramo sul Bisceglie. Dopo 8 minuti Francesco Bombagi sblocca la sfida con uno splendido diagonale all’angolino. In avvio di ripresa i padroni di casa raddoppiano e chiudono la sfida con la rete dal dischetto di Andrea Arrigoni. Così i biancorossi consolidano la propria posizione tra le prime dieci, mentre i nerazzurro stellati sono condannati a giocare i play-out. 

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