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Serie C, Girone C: vincono Catania e Palermo, affonda il Bari

Di Leonardo Zermo

Nonostante abbia già raggiunto la meta la Ternana non si ferma più, espugnando anche lo Stadio Vito Simone Veneziani, casa del Monopoli (già salvo). Questi ultimi, però, al 20’ mettono la testa avanti con uno stacco vincente di Cristian Bunino. Prima di rientrare negli spogliatoi, Cesar Falletti si conquista e trasforma il rigore dell’1-1. Nella ripresa Bunino sigla la propria doppietta personale e riporta in vantaggio i padroni di casa. All’ora di gioco Federico Furlan segna la rete della seconda parità e pochi minuti dopo Anthony Partipilo infila di testa un cross dalla sinistra, marcando il diciottesimo gol stagionale. Nel recupero Giuseppe Torromino si aggiunge alla festa, firmando il gol del 2-4 definitivo. 

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Allo Stadio Renzo Barbera il Palermo batte a fatica la Cavese, ultima in classifica. Gli ospiti, infatti, passano in vantaggio con la rete al 9’ di Sergio Nicolás Bubas, che approfitta di un pasticcio della difesa avversaria e insacca in rete. Dopo una traversa colpita dalla formazione campana, a metà primo tempo i padroni di casa ribaltano il parziale con le reti di Edoardo Lancini in tap-in al 26’ e Nicola Valente al volo al 31’. Nella ripresa i blufoncé riescono a pareggiare i conti al 76’ grazie alla rete di Antonio Matera che risolve una mischia e spinge il pallone in fondo al sacco. Nel finale, però, accade l’imponderabile: il portiere di riserva della Cavese, Stefano Russo, subentrato a Matteo Kucich nel primo tempo, rinvia addosso a un avversario e la carambola favorisce Nicola Rauti, che stoppa e sigla il 3-2. Nel recupero Federico Scoppa rimedia la seconda ammonizione. I rosanero, così, consolidano sempre di più la propria posizione tra le prime dieci. La squadra di Cava de’ Tirreni rimane il fanalino di coda del Girone C.


Perentorio 3-0 del Catania, che torna a vincere sconfiggendo la Casertana allo Stadio Angelo Massimino. Dopo 10’ un’autorete di Michele Avella, propiziata da un cross dalla destra di Calapai, sblocca il risultato. Al 35’ Reginaldo raddoppia con un destro piazzato, ritrovando un gol che mancava dal 31 gennaio. Nella ripresa, dopo varie occasioni per i rossazzurri, Antonio Giosa stacca su corner e mette in ghiaccio il risultato, siglando il 3-0 finale. Gli etnei, così accorciano sul Bari, mantenendo il passo della Juve Stabia. La compagine campana rimane in decima posizione, sull’orlo della zona play-off, ma comunque qualificata agli spareggi.


Pareggio senza reti allo Stadio Marcello Torre tra Paganese e Potenza. La squadra di casa, ormai condannata ai play-out, non riesce ad andare oltre il pari, mentre gli ospiti guadagnano un punto nella loro ultima partita della stagione, raggiungendo la salvezza aritmetica.


Vince ancora il Catanzaro, che inanella il quarto successo di fila e aggancia l’Avellino in seconda posizione. Una doppietta di Alessio Di Massimo nella ripresa stende la Viterbese. Così quest’ultima perde definitivamente l’ultimo treno per la zona play-off. 


Terza partita di fila senza vittoria per il Bari, sconfitto largamente dalla Turris, che torna a vincere e scaccia la zona play-out. I torresi abbattono i biancorossi con le reti di Luigi D’Ignazio nel primo tempo, di Ciro Loreto nel secondo e di Giuliano Alma in extremis.


La Juve Stabia continua a volare sulle ali di Marotta. Dopo uno stop - in settimana contro il Catanzaro - sia per i gialloblù  che per il bomber ex Siena e Catania, la squadra di Castellammare annichilisce il Foggia: nel primo tempo Gennaro Borrelli stappa il match e in avvio di ripresa Alessandro Marotta, dopo aver colpito due traverse nella prima metà, raddoppia e chiude i conti, siglando il decimo e l’undicesimo gol nelle ultime otto partite. Le vespe, così, rimangono a pari punti con il Catania, a sole due lunghezze dal Bari, allungando proprio sui rossoneri.


Il Bisceglie infila la seconda vittoria casalinga vincendo lo scontro diretto per la salvezza con la Vibonese. Anche in questo caso il match winner è Mohamed Mansour. Nel finale gli ospiti rimangono anche in inferiorità numerica per l’espulsione diretta di Mario Pugliese per aver negato una chiara occasione da gol. In questo modo i nerazzurri stellati, ormai matematicamente costretti a disputare i play-out, si regalano l’opportunità di provare ad arrivare terzultimi (e non penultimi) per giovare di alcuni vantaggi negli spareggi. La formazione calabrese, invece, rimane in sedicesima posizione.


Pareggio a reti bianche anche tra Avellino e Teramo. Così i biancoverdi, qualche settimana fa certi del secondo posto, vengono agganciati dal Catanzaro. I biancorossi, già qualificati ai play-off, subiscono il sorpasso del Palermo, finendo in nona posizione.

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