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Dalla Sicilia arriva il caschetto “intelligente” che avverte gli operai in caso di pericolo

Di Redazione

CATANIA - Un elmetto dotato di intelligenza artificiale in grado di proteggere gli operai dei cantieri edili avvertendoli in caso di pericolo tramite una voce elettronica. Una tecnologia sviluppata da un team siciliano pubblico-privato composto da ricercatori dell’Istituto di Calcolo e Reti ad Alta Prestazioni (Icar) del Cnr di Palermo e dell’Università di Catania insieme con la società Xenia Network Solutions e in via di realizzazione nell’ambito del progetto Safety on road construction activities Safer).

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«Il sistema Safer, al fine di migliorare la sicurezza nei cantieri - spiega Emanuele Ragusa, cto della Xenia Network Solutions - ha messo a punto nuove tecnologie di intelligenza artificiale che prevedono l’installazione di telecamere sui classici elmetti da protezione che, una volta indossati, intercetteranno potenziali rischi per l’operaio e comprenderanno in maniera automatica situazioni anomale che possono essere rischiose per i lavoratori».

Il prof. Giovanni Maria Farinella, docente di machine Learning del Dipartimento di matematica e informatica dell’Università di Catania, parlando degli algoritmi che sono stati ideati nel suo laboratorio di ricerca, spiega che «il sistema Safer sarà in grado di raccogliere dati e notificare agli operatori la corretta distanza di sicurezza dai mezzi in manovra per garantirne la loro incolumità durante le fasi operative, come anche di verificare il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale nelle fasi di lavoro».

«Safer sarà anche in grado -. aggiunge - di individuare la presenza di un uomo a terra, ad esempio a causa di un malore nei cantieri autostradali, di riconoscere e segnalare la presenza di oggetti in prossimità dei mezzi durante le manovre degli stessi evitando collisioni che possono generare situazioni di rischio per gli operatori presenti nelle vicinanze e di comunicare agli operatori situazioni che possono generare pericoli».

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