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Tutto in una notte, la "notte di Radio Mc Intosh": in consolle gli storici dj catanesi
Nel cuore pulsante della città, la discoteca è stato non un semplice locale, ma un rito collettivo
Tutto in una notte. La notte di Radio Mc Intosh. Non un'operazione nostalgia, ma l'energia di un tempo che ritorna. Gli ex ragazzi e ragazze del Mc Intosh - oggi professionisti, imprenditori e tanto altro - animati ancora dall’amore per la musica e personaggi simbolo di quei pomeriggi giovani tornano venerdì 23 gennaio da Zō – Centro Culture Contemporanee spazio simbolo di rigenerazione culturale, capace di accogliere e rilanciare l’eredità di una stagione irripetibile. Ad aprire la serata sarà Luca Madonia, con un concerto intenso e misurato, capace di tenere insieme memoria e visione. La sua voce attraversa la storia musicale della città, dai Denovo – protagonisti assoluti di quella Catania creativa e inquieta – fino al dialogo artistico con Franco Battiato, restituendo al pubblico il senso profondo di una stagione culturale che ha saputo essere popolare e colta, leggera e radicale insieme.
Cuore pulsante della notte saranno molti dei dj storici del Mc Intosh, veri custodi di quel linguaggio sonoro che ha educato all’ascolto e alla curiosità musicale intere generazioni: Goffredo Maria Bruno, Luca Ciliberti, Salvo Didio, Cristiano Di Stefano, Maurizio JJ Faro, Nuccio Giuffrida, Francesco Lamiani, Luca Mangano, Antonio Maugeri, Francesco Sapuppo, Massimo Scarantino, Toti Vitale. Accanto a loro, tanti altri protagonisti di quella storia si sono messi a disposizione con entusiasmo, contribuendo all’organizzazione di una serata corale, costruita con passione e senso di appartenenza. A coordinare visioni, suoni e immaginari è Mimmo Polizzi, Art Director dell'evento, che sottolinea: «Tutto il gruppo organizzativo ha lavorato con passione, armonia e grande rispetto per ciò che Mc Intosh ha rappresentato. Siamo felicissimi della risposta della città. Ci dispiace sapere che tantissimi amici e amiche siano rimasti fuori, ma raccontare una bella storia in una bella serata non può prescindere dalla sicurezza e dal far vivere l'evento in modo sereno, piacevole e responsabile. E un grazie di cuore a Paolo che non c'è più e a Enzo Aronica».
Nel cuore pulsante della notte catanese, la discoteca Mc Intosh è stato non un semplice locale, ma un rito collettivo. Varcata la soglia, si veniva risucchiati da luci stroboscopiche e bassi profondi, in un’atmosfera che profumava di eccesso e di voglia di esserci, a ogni costo. Qui si incontravano volti noti della movida, imprenditori disinvolti, studenti e universitari pronti a ballare fino all’alba. Il dress code era non dichiarato, ma chiarissimo: apparire, distinguersi, farsi notare. I dj dettavano il ritmo dei pom,eriggi giovani e delle serate mescolando hit internazionali e revival che accendevano la pista senza tregua. Ai privé bottiglie e promesse sussurrate a voce alta. Il Mc Intosh non seguiva le mode, le anticipava o le ignorava con stile. Ed è stato forse questo il suo segreto.
E per rivivere quei favolosi anni torna - one shot - anche lo storico gruppo organizzativo: Alfio Drago, Barbara Mirabella, Lanfranco Zappalà, Giulio Fortini, Francesco Brunetto, Alessandro Calandrino, Peppe Calabrese, Marco Aiello, Marco Biondi, Salvo Coco, Giovanni Marletta, Dario Fichera, Alberto Di Mauro, Pier Paolo Rampolla, Salvo Ferrera, Attilia Musumeci, Gaetano Bianca e Alessandro Belvedere.