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E' di nuovo Pokémon mania: ecco come scoprire se nella tua collezione ci sono carte di valore
Il 27 febbraio si celebra il trentesimo anniversario del gioco che ha affascinato un'intera generazione
Hanno accompagno la crescita della generazione più recente e tra i collezionisti continuano ad essere oggetto di scambi e compravendite. Le carte Pokémon e il personaggio più conosciuto del gioco, Pikachu (un Pokémon di tipo Elettro) sono tornati ultimamente di "moda" e domani, come ogni 27 febbraio, celebrano il loro anniversario. Il 30esimo, per l'esattezza. Tanti gli anni che sono trascorsi dal debutto originale su Game Boy. I primi giochi Pokémon Rosso e Verde furono lanciati in Giappone nel 1996.

Quest'anno sono previste celebrazioni globali che includono annunci su nuovi giochi come versioni remaster di Rosso Fuoco e Verde Foglia per Nintendo Switch. Per molti bambini di ieri l'interesse per i Pokémon non è mai tramontato, in particolare per chi ha la fortuna di annoverare nella propria collezione le carte più rare che hanno lievitato, in questi anni, il loro valore di mercato. Qualche settimana fa il famoso YouTuber e wrestler Logan Paul ha battuto ogni record nel mercato delle carte collezionabili, vendendo una rarissima carta Pokémon per 16,5 milioni di dollari (16.492.000), inclusi i diritti d'asta, secondo quanto riferito dalla casa d'aste americana Goldin, che ha sede a Runnemede, nello stato del New Jersey. La carta, un Pikachu Illustrator, è considerata uno degli esemplari più rari e meglio conservati della storia dei Pokémon. Paul l'aveva acquistata nel 2021 per 5,3 milioni di dollari, cifra già record all'epoca e che la recente vendita ha triplicato arrivando a quella cifra sopra citata.
Il mercato è appetibile, tanto che si stanno verificando anche furti. È accaduto nel novembre scorso ad un imprenditore-collezionista di Rivoli, nel Torinese, a cui erano state rubate carte Pokémon e One Piece, lasciate dentro uno zaino in auto, per un valore superiore ai 20mila euro. La vittima del furto ha però individuato i suoi "pezzi" su un gruppo social dedicato allo scambio di carte manga: un iscritto aveva messo in vendita delle carte molto simili a quelle che gli erano state trafugate. Il maltolto è stato recuperato dai carabinieri e restituito al legittimo proprietario.

Il ritrovato interesse per queste cards game sta portando tanti a rispolverare le vecchie collezioni per capire se quelle riposte in cassetti e scaffali possano o meno rivelare un "tesoretto". Gli intenditori spiegano che ci sono elementi ben precisi per individuare le carte che sul mercato potrebbero avere un valore. Di seguito una semplice guida:
Rarità
In basso a destra sulla carta trovi un simbolo:
● Cerchio → Comune (poco valore)
◆ Rombo → Non comune
★ Stella → Rara
★★ / ★★★ → Ultra rara o segreta (alto valore)
⭐ con scritte tipo V, VMAX, EX, GX, Full Art, Alt Art → spesso molto ricercate
Più è rara, più può valere (ma non sempre!).
È olografica?
Le carte Holo, Reverse Holo, Full Art, o con effetto brillante tendono a valere di più.
Esempio: un Charizard olografico vale molto più della versione normale.
L’edizione (prima edizione = oro)
Se c’è il timbro “1ª Edizione”, la carta può valere molto di più.
Un esempio famosissimo è il Pokémon Base Set: le carte 1ª Edizione sono tra le più ricercate in assoluto.
Anno e set di appartenenza
Le carte più vecchie (fine anni ’90 – primi 2000) spesso valgono di più.
Controllare il simbolo del set e il numerino tipo: 4/102. Significa carta numero 4 su 102 del set.
Condizioni della carta
La condizione incide tantissimo sul prezzo:
Mint/Near Mint (NM) → quasi perfetta
Excellent (EX)
Good (GD)
Played (PL)
Damaged (DMG)
Una carta rara graffiata può valere molto meno.
Pokémon popolari = più valore
Alcuni Pokémon sono sempre molto richiesti, come:
Charizard
Pikachu
Mewtwo
Umbreon
Controlla il prezzo reale online
Guardare su:
eBay (venduti, non annunci attivi)
Cardmarket (molto usato in Europa)
Cercare la carta scrivendo: Nome + numero + set + condizioni.