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Salute e sport

Sveglia alle 6, scarpe da corsa e... niente colazione: l'errore che fanno milioni di italiani

In tanti prestano attenzione alla propria forma e come emerge dall'indagine AstraRicerche per Unione Italiana Food e l'80% modifica la propria alimentazione. Il parere dell'esperto

06 Marzo 2026, 18:58

19:00

La pratica sportiva cresce in Italia e sono oltre 10 milioni di italiani che si allenano al mattino

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La pratica sportiva in Italia è in crescita nonostante le tante problematiche. Nell’ultimo documento elaborato dall’Istat che riporta i numeri del 2024 si evidenzia una crescita significativa della pratica sportiva negli ultimi trent’anni (1995-2’24).

IL 40% DEGLI ITALIANI PRATICA SPORT: SICILIA AL 19° POSTO

Quasi il 40% della popolazione italiana pratica sport nel tempo libero con una crescita del 6% e sebbene si registri questa crescita a livello nazionale, la Sicilia rimane una delle regioni con i tassi di sedentarietà più alti, posizionandosi al 19° posto con il 28,1%, davanti solo a Campania (23,9%) e Calabria (22,9%) in una graduatoria che nel 2024 vedeva sul podio più alto la Provincia Autonoma di Bolzano con il 57,4% davanti a Valle d’Aosta e la Provincia Autonoma di Trento (49,1%) e il Veneto (44,3%).

GLI UOMINI (40,3%) PIÙ ASSIDUI DELLE DONNE (32,8%)

Dai dati Istat emerge come nel 2024, quasi la metà degli sportivi (48,8%) si è allenata 1 o 2 volte a settimana, mentre il 37,1% l’ha fatto 3 o più volte a settimana. Gli uomini si dimostrano più assidui delle donne: 40,3% contro il 32,8% delle donne. La passione per lo sport è invece più forte tra i giovani con il 75,6% dei ragazzi tra gli 11 e i 14 anni che pratica sport.

ASTRARICERCHE PER UNIONE ITALIANA FOOD: OLTRE 10 MILIONI SI ALLENANO AL MATTINO

La maggior parte degli sportivi (59,5%) si esercita in impianti sportivi al chiuso, mentre il 36,8% preferisce impianti all’aperto; è invece interessante scoprire come ci siano oltre 10 milioni di italiani che scelgono di allenarsi al mattino. Lo certifica l’indagine AstraRicerche per Unione Italiana Food: 1 su 3 (32%) pratica attività fisica al mattino. Sono dati emersi grazie all’indagine "La colazione degli sportivi al mattino", commissionata ad AstraRicerche da Unione Italiana Food, Associazione di categoria aderente a Confindustria. Uno studio realizzato attraverso un questionario posto a un campione rappresentativo dei 18-60enni italiani che praticano sport o fanno attività fisica al mattino.

PASTO LEGGERO (45%) O ADDIRITTURA DIGIUNO (37%)

Da questa indagine di Unione Italiana Food emerge come gli italiani sembrano prestare sempre più attenzione alla propria forma, anche se ciò significa alzarsi presto: risulta così che 1 su 3 (32%) pratica attività fisica al mattino. C’è chi infila le scarpe da running quando fuori è ancora buio, chi si ritaglia un'ora di yoga a casa prima di uscire e chi entra in vasca a nuotare per poi recarsi a lavoro. Una pratica che incide sulla colazione: dall’indagine emerge infatti come quasi la metà di coloro (45%) che fanno attività fisica al mattino opta per un primo pasto della giornata leggero prima dell'allenamento, per poi completarlo con uno spuntino dopo il workout, mentre il 37% addirittura sceglie il digiuno, concedendosi al massimo un caffè o qualcosa di molto leggero e rimandando la colazione a fine allenamento.

IL 44% FA ATTIVITÀ SPORTIVA 4 GIORNI A SETTIMANA Da questa interessante indagine di Unione Italiana Food spicca anche il dato che fra i tanti che scelgono di fare attività motoria al mattino il 44% lo fa almeno 4 giorni alla settimana, a cui si aggiunge una schiera di fedelissimi (1 sportivo su 4, il 24%) che non salta nemmeno un giorno di allenamento. Tra le attività motorie più praticate in testa la camminata veloce (40%), running (29%), ginnastica (22%), pilates e yoga (18%) e il campione degli sportivi del mattino si divide tra chi pratica attività fisica all'aperto (53%) e chi al chiuso (47%). La voglia di allenarsi supera quella di rimanere nel letto a dormire. Sono il 35% quelli che iniziano la propria sessione di training già prima delle 7, mentre 1 su 4 (24%) lo fa tra le 7 e le 8 e 4 su 10 cominciano dopo le 8.

ALIMENTO PREFERITO: LA FRUTTA Dall'indagine di AstraRicerche per Unione Italiana Food risulta che il 80% degli intervistati che fanno attività fisica al mattino varia la propria colazione e 7 italiani su 10 dichiarano di mangiare o bere di più nelle sessioni di training (68%), assumendo in particolare bevande per idratarsi (36%), consumando un pasto più nutriente dopo lo sport (29%) o prima dell'allenamento (15%). In oltre la metà dei casi (54%), l'alimento che prevale nella colazione dagli sportivi è la frutta, sia nella versione secca che fresca. A seguire, per il 41% non possono mancare fette biscottate o pane e crema spalmabile, marmellata, burro o miele e quasi 1 sportivo su 3 (31%) apprezza particolarmente biscotti e merendine; in special modo quelle farcite con crema al cioccolato, nocciola, latte o confettura di frutta resta la scelta preferita a colazione per 4 italiani su 10 che si allenano al mattino (41%). L'indagine evidenzia buone performance per le merendine della cosiddetta area benessere: il 22% punta sulle varianti integrali, il 21% predilige prodotti senza zuccheri aggiunti e il 19% sceglie merendine ad alto contenuto proteico.

BEVANDE: IN TESTA IL CAFFÈ Sono 4 italiani su 10 che fanno attività fisica al mattino che scelgono in primis il caffè (39%), seguito dal trittico composto da yogurt, skyr e kefir (33%), poi da tè, tisane e infusi (26%) e spremute (26%). Subito dopo troviamo il latte (25%), i succhi di frutta (19%) e il cappuccino (19%). Inoltre, per più di 1 intervistato su 3 (35%), nel segno della corretta reidratazione non può mancare mai l'acqua a colazione.

IL CONSIGLIO DELL'ESPERTO PRIMA E DOPO L'ALLENAMENTO
"In generale non si dovrebbe mai iniziare un'attività fisica con alle spalle un digiuno superiore alle 3-4 ore - sottolinea il prof. Michelangelo Giampietro, specialista in Medicina dello Sport e in Scienza dell'Alimentazione - saltando la colazione si corre il rischio di farsi potenzialmente male in allenamento. Se si è a digiuno da molte ore, cala la glicemia e il glicogeno muscolare non è ricaricato a sufficienza, quindi se non si sostiene l'attività fisica con la colazione i muscoli possono andare incontro a qualche lesione più o meno grave. Anche per chi al mattino ha lo stomaco chiuso il suggerimento è quello di idratarsi e mangiare comunque qualcosa, anche dei biscotti o una merendina a ridosso dell'allenamento, con preferenza per alimenti ricchi di carboidrati, con poche proteine e pochissimi grassi, purché non si resti a digiuno".

Il prof. Michelangelo Giampietro

"Dopo l'allenamento è sempre necessario - continua il prof. Giampietro -, a maggior ragione quando ci si è allenati a digiuno, consumare quanto prima possibile un "pasto" post-allenamento. In questa fase, infatti, l'organismo ha bisogno di recuperare i liquidi persi con il sudore, l'energia consumata con il lavoro muscolare e riparare i danni che si verificano nei muscoli quando ci si allena. Alimenti e snack che abbinano insieme carboidrati (semplici e complessi) e proteine, con una netta prevalenza dei primi sono la scelta migliore per un recupero più rapido ed efficace".