14 marzo 2026 - Aggiornato alle 21:00
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l'evento

A Catania torna "10 Armadi Spring Edition", second hand e vintage di qualità

Il 14 e il 15 marzo in vendita capi e accessori da guardaroba privati per una moda sostenibile (e con l'armocromista). Le organizzatrici Floreana e Alessandra: «Shopping consapevole contro l'inquinamento del pianeta»

12 Marzo 2026, 20:04

13 Marzo 2026, 12:16

A Catania torna "10 Armadi Spring Edion", second hand e vintage di qualità

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Se la vostra anima è green, se non riuscite a buttare proprio nulla, dalla bomboniera di non sapete più chi, alle scarpe nelle quali, ahimè non entrate più da tempo, non siete più accumulatori seriali, ma nuotate nella moda del momento, il second hand. Dimenticate le pulci e i negozietti di seconda mano. Oggi una nuova consapevolezza spinge ad acquistare capi di qualità e firmati a prezzi accessibili, anche per contrastare il fenomeno del fast fashion inquinante, spesso realizzato con tessuti poco pregiati e di breve durata. L’usato, anzi il pre-loved, come più poeticamente si chiama adesso, ha conquistato un valore simbolico che batte anche le nuove creazioni firmate. Regine e dive dello spettacolo fanno a gara a sfoggiare abiti “ripescati” nei propri armadi o in quelli degli stilisti o dei siti specializzati.


A Catania torna «10 Armadi Spring Edition 2026», l’appuntamento esclusivo dedicato al second-hand di alta qualità organizzato da Floreana Calì e Alessandra Costarella il 14 e 15 marzo, a Villa Ardizzone ore 10-20 (Viale Mario Rapisardi, 114, ingresso libero) con sottotitolo “L’eleganza non passa di moda, si tramanda”. Le due giovani appassionate di moda, che hanno incominciato per gioco con il loro Armadio Flor&Ale, continuano a divertirsi riunendo, ormai da tempo, un gruppo di signore (e in questa ultima edizione anche un signore) che espongono i loro “armadi” vendendo abiti e accessori di seconda mano e vintage che non usano più, “per acquisti ecosostenibili e di gusto”.

Più di 23 armadi privati diversi. Con tutte le taglie, compreso l'uomo. Abiti , borse, scarpe, cinture, bijoux e molto altro.


«Organizziamo questi appuntamenti seguendo il ritmo delle stagioni e quindi del “cambio” di guardaroba, proponiamo adesso capi primaverili, più leggeri, in colori più chiari e luminosi per andare incontro alla bella stagione - spiega Floreana Calì - Il nostro evento è realizzato in collaborazione con Legambiente Catania perché vendere e acquistare capi provenienti da armadi privati significa preservare una “slow” fashion che punta su tessuti pregiati, su ottimi tagli e rifiniture, su una storia, riducendo drasticamente l’impatto ambientale delle industrie di “fast” fashion in cui anche gli abiti si consumano e si buttano molto rapidamente. Anche questo è un modo di occuparsi della salute del nostro pianeta».


I capi devono avere caratteristiche precise, continua Alessandra: «Devono essere  di ottima fattura e in buone condizioni, non per forza griffati, e provenire da armadi privati. Abiti che arrivano da amiche, da altre signore. Gli espositori in questa edizione sono aumentati in modo da avere ancora più offerta». E’ il segnale di un mutamento di mentalità? «Perché buttare quello che non usiamo più, che non indossiamo, se possiamo venderlo? E’ giusto fare shopping con più consapevolezza. Sono per primi i ragazzi, i nostri figli, che spesso studiano fuori, in altre città, in altri contesti, ad essersi abituati a comprare abbigliamento usato», prosegue Alessandra.


Gli appuntamenti sono piccoli eventi in cui si organizzano anche attività, laboratori, corsi. Si chiacchiera e si prende un caffè o un aperitivo in compagnia di altre ragazze (di ogni età) in cerca di occasioni. “10 Armadi” è anche un’opportunità per scoprire Villa Ardizzone, dimora liberty catanese di una famiglia da sempre appassionata d’arte, cultura ma soprattutto musica, con i suoi soffitti affrescati,  i mobili di famiglia, le eleganti volute floreali.
«La cornice architettonica liberty di Villa Ardizzone - riprende Floreana - accoglie l’evento nei suoi saloni, aprendo per la prima volta anche le antiche cucine dove scoprire altri armadi privati e fermarsi per una pausa “caffè e dolcetti” offerta da Caffè Fratelli Torrisi e Sicilyum o per una pausa aperitivo. In più, ad arricchire la giornata, si potrà trovare la propria identità cromatica con la consulente d’immagine Grazia Giuffrida e farsi fare un ritratto dall’architetto e illustratrice Giovanna Di Stefano».