L'anniversario
Memoria e impegno: a Catania il ricordo di Alfredo Agosta e i premi alla lotta contro la mafia
A 44 anni dall'uccisione del maresciallo Alfredo Agosta, l'Università di Catania unisce memoria, analisi sull'evoluzione della criminalità organizzata, testimonianze e premi "Alfredo Agosta" con la consegna simbolica dell'ulivo per la rinascita civile
Il 18 marzo non è solo una data sul calendario della memoria catanese, ma un richiamo costante al coraggio e al dovere civile. A 44 anni dall'uccisione del Maresciallo Maggiore Alfredo Agosta, l’Aula Magna del "Palazzo delle Scienze" ospita un incontro che unisce il ricordo storico all'analisi delle sfide criminali moderne.
L’evento, dal titolo "Criminalità organizzata dagli anni '80 ai giorni nostri: evoluzione, strategie e impatto sociale", analizza le mutazioni del fenomeno mafioso sotto l'egida dell'Università di Catania e del progetto GRINS. Sotto il coordinamento del Prof. Marco Romano e con i saluti istituzionali del Rettore Enrico Foti e del Prefetto Pietro Signoriello, il convegno entrerà nel vivo con un dibattito moderato da Laura Distefano, Giornalista de La Sicilia.
La testimonianza del figlio Giuseppe
Uno dei momenti più toccanti della mattinata sarà l'intervento del Dott. Giuseppe Agosta. In qualità di esponente dell'Associazione Nazionale Antimafia dedicata al padre, Giuseppe Agosta porterà una testimonianza diretta, offrendo una prospettiva umana che va oltre il profilo professionale del Maresciallo. La sua partecipazione sottolinea come la memoria non sia un esercizio statico, ma un'eredità viva capace di ispirare chi oggi opera sul campo.
Un riconoscimento al valore istituzionale e civile
Il cuore pulsante della giornata è rappresentato dalla consegna dei Premi "Alfredo Agosta", un riconoscimento esclusivo che in dodici anni è stato conferito solo 23 volte a chi ha mostrato eccezionale valore nel contrasto alla criminalità
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Il riconoscimento sarà conferito al giornalista e inviato speciale di La Repubblica Salvo Palazzolo, al Generale di Brigata Pierluigi Solazzo, attuale Comandante della Legione Carabinieri Toscana, e al Dott. Giuseppe Bellassai, Questore di Catania
Nuovi legami e simboli di rinascita
Oltre ai premiati, la comunità dell'Associazione si allarga con la nomina a Soci Onorari di figure che hanno segnato la storia recente della magistratura e della sicurezza, come la Dott.ssa Marisa Scavo, il Dott. Filippo Pennisi, S.E. Maria Carmela Librizzi e il Generale Giuseppe La Gala
La cerimonia si chiuderà con la consegna dell'ulivo, simbolo di pace e rigenerazione sociale, affidato ai relatori e agli insigniti