LA CURIOSITÀ
“Effetto Angelina Jolie” a caro prezzo, la gaffe di Diletta Leotta in profumeria: «Sono una babba...»
Ha comprato quello che credeva un semplice lucidalabbra e alla cassa ha scoperto il conto: molto più salato del previsto
Una notifica sullo smartphone, un bip secco in mezzo alla fretta, e l’imbarazzo che arriva due secondi dopo. È la scena quasi cinematografica in cui si ritrova la conduttrice catanese Diletta Leotta: entra nella sua profumeria di fiducia, prova un prodotto che “fa labbra morbide e rimpolpate”, si sente “un po’ Angelina Jolie”, paga di slancio e… scopre solo dopo l’importo: 182,70 euro. “Sono una babba, non pensavo costasse tanto”, confessa in diretta durante il programma che co-conduce su Radio 105 con Daniele Battaglia. Il web si diverte, ma dietro il siparietto c’è molto di più: l’universo dei trattamenti labbra “pro” che spesso non sono un semplice gloss e, soprattutto, non costano come un gloss.
Cronaca di un acquisto in buona fede
La conduttrice racconta di essersi affidata alle commesse della “profumeria di fiducia”, professioniste con cui ha confidenza e di cui segue di solito i consigli. Quel giorno le propongono una “crema” da applicare sulle labbra, con effetto idratante e rimpolpante. La prova in negozio piace: texture ricca, sensazione di volume, risultato immediato. “Mi sono sentita Angelina Jolie”, dirà ridendo. Poi la corsa alla cassa, il pagamento contactless “al volo” e la notifica bancaria che svela il totale: 182,70 euro. Accanto a lei in studio, Daniele Battaglia scherza: “Fallo durare sei anni”.
La stessa Leotta ammette l’errore di “distrazione”: aveva in mente un tetto di circa 30 euro, confondendo il trattamento consigliato con un comune lucidalabbra. Un misunderstanding frequente quando i brand parlano di “lip care” utilizzando packaging simili ai gloss, ma formule, attivi e posizionamento di prezzo completamente diversi.
Il contesto: dove si colloca un prezzo di 182,70 euro nel mondo lip-care
Nell’immaginario collettivo un “lucidalabbra” è make-up, fascia prezzo “accessibile”. Ma in profumeria esiste una categoria ibrida: i trattamenti labbra high-end con claim di idratazione intensa, riparazione, effetto rimpolpante o anti-età. Non sono make-up nel senso stretto, e i prezzi riflettono questo posizionamento. Ma valore pagato dalla conduttrice è davvero elevato anche rispetto a benchmark top di gamma, a meno di edizioni speciali, formati particolari o tassazioni locali.
Traduzione: nell’universo lip-care “prestige” ci sono differenze enormi tra un gloss cosmetico e un trattamento skincare; tuttavia il prezzo pagato da Diletta resta nella fascia altissima per un prodotto focalizzato sulle labbra, un’anomalia che spiega lo stupore in diretta.
Perché la storia funziona (e a cosa ci fa pensare)
La disavventura di Diletta Leotta è un caso di studio perfetto su come il posizionamento di prodotto e la narrazione in store possono guidare l’acquisto quanto e più del prezzo. Il fatto che sia avvenuta a una professionista dei media - abituata a raccontare il costume pop - la rende ancora più rivelatrice: se capita a lei, può capitare a chiunque. E fa bene ricordarlo proprio in un’epoca in cui l’acquisto “tap & go” è la norma.
C’è poi il tema della fiducia nei consigli di vendita: quando il rapporto con le consulenti è buono, il “sì” scatta più facile. Nulla di male, anzi: l’esperienza in profumeria vive anche di relazione. Ma proprio per questo vale la regola d’oro che salverà il portafoglio e l’umore: chiedere sempre il prezzo e il “perché” dietro a una cifra importante. Nel caso di Diletta, la risata condivisa in radio chiude il cerchio - e lascia a tutte un promemoria utile prima del prossimo shopping beauty.
Il ruolo della radio: la confessione che diventa servizio
Il racconto è andato in onda oggi. La fase “on air” conta: la radio permette immediatezza e tono confidenziale; il pubblico riconosce l’errore, ci ride sopra e - magari - apre una discussione sensata su abitudini di consumo e value for money anche nel beauty. “105 Take Away”, lo show di Radio 105 in cui Leotta e Battaglia si incrociano tutti i giorni a pranzo, è spesso il posto giusto per riflessioni leggere dal retrogusto utile.
Post Scriptum d’autore
Per dovere di cronaca: Leotta ha comunque sottolineato il “risultato pazzesco” del prodotto e la sensazione di labbra “morbide” e più piene. E chissà: il trattamento potrebbe davvero diventare il suo “mai più senza”. Ma nel frattempo, la lezione resta: informarsi bene è il vero “volumizzante” del nostro potere d’acquisto.