Feste
Pasqua, i consigli per una tavola elegante tra tavole ricamate, colori pastello e dettagli fatti in casa a km zero
Che sia un brunch o un pranzo vero e proprio, cosa non deve mai mancare per ricevere parenti o amici
Possibilmente en plein air, come è ormai tradizione da tempo nella vecchia e aristocratica Inghilterra, brunch (elegantissimo) o colazione a base di cibi prelibati (possibilmente realizzati in casa, meglio se a km zero). Anche quest’anno il pranzo di Pasqua riunirà attorno a tavole imbandite, sempre essenziali nei décor e nella presentazione dei piatti, amici e parenti, vecchie e nuove generazioni, con la gioia non soltanto di stare insieme, ma soprattutto di celebrare una festività che è rinnovamento e risurrezione (per i cattolici), ma soprattutto speranza, attesa e fiducia in un nuovo mondo. "Per apparecchiare la tavola - spiega all’Adnkronos Edoardo dè Giorgio, esperto di moda e costume - non devono mancare mai le tovaglie ricamate, lino o cotone, possibilmente quelle della nonna con le iniziali o lo stemma di famiglia. Danno un tocco di eleganza, ma anche di calore, di condivisione di una storia che si eredita. I piatti devono essere coloratissimi per dare un tocco glamour anche in vista di una primavera che si fa attendere, accompagnati da piccoli gadget, che possono essere offerti, alla fine della serata, agli ospiti, come coniglietti, uova dipinte a mano, anche dai più piccoli, sottopiatti in legno realizzati da artisti e decoratori, come Francesco Forte che trasforma il riciclo in opere d’arte".

Bandite dalle tavole pasquali plastiche, carte e cartoni, contro l’inquinamento, per la salvaguardia del pianeta, perché la ceramica e il vetro sono sicuramente più eleganti. "Si possono riciclare però oggetti scovati nei mercatini in un armonioso mélange di epoche e stili - continua Edoardo de Giorgio - . Veto assoluto per i tovaglioli di carta, seppur divertenti, optare sempre per quelli di stoffa o di lino, sempre armonizzati con i fiori, rubati ai propri terrazzi o giardini, o acquistati nei vivai specializzati. Io adoro i tulipani, un fiore poco frequentato, che è possibile scegliere in una varietà infinita di tonalità e colori". Per coloro che prediligono il colore a tavola (non devono mai mancare ovetti di cioccolato sparsi come su un prato fiorito) non abusare mai delle tinte troppo forti o gridate, preferibilmente la padrona di casa dovrà lasciarsi guidare dai toni pastello come rosa cipria, il giallo pallido, il verde mela, il celeste polvere. Non devono mancare, inoltre, i segnaposto personalizzati (se si decide di festeggiare la Pasqua placé), piccole uova decorate con i nomi degli ospiti, inserite all’interno di nidi di paglia, biscotti fatti in casa a forma di coniglio, agnello, pulcino o semplicemente decoupage legati a fiori di campo. Possono trasformarsi in segnaposto e diventare elemento decorativo anche immacolati tovaglioli di lino e di cotone stretti con fiocchi di pizzo o rami di rosmarino e lavanda. Il profumo della primavera in arrivo è assicurato.