l'iniziativa
Domenica 12 aprile al parco con “Amici delle api, amici del pianeta”
A Catania “Fera Bio… in festa”, la giornata promossa dagli apicoltori per scopire i piccoli insetti con laboratori, infopoint, suoni e degustazioni
Le api sono il simbolo di biodiversità e sentinelle dell’ambiente, in grado di segnalare la qualità dell’aria, acqua e suolo. Da brave impollinatrici garantiscono la riproduzione di una parte fondamentale delle piante selvatiche e coltivate, sostenendo biodiversità, agricoltura e sicurezza alimentare. Eppure, sono sempre più esposte a stress ambientali, all’inquinamento che ne minacciano salute e sopravvivenza. Per conoscerle meglio, e difenderle, domenica 12 aprile, a Catania, ci sarà “Fera Bio… in festa”, con laboratori, suoni e degustazioni, nell’ambito del mercatino equobiolocale che si tiene al Parco Madre Teresa di Calcutta (via Eleonora D’Angiò, di fronte al teatro Ambasciatori), dove sarà presentato il progetto “Amici delle api, amici del pianeta”, promosso da Aras - Associazione regionale apicoltori siciliani.
«Vogliamo offrire a tutti l’opportunità di conoscere da vicino il mondo delle api e il valore dei mieli artigianali, autentica espressione del territorio. Da apicoltori osserviamo le api che alleviamo - spiega il presidente Aras, Antonino Coco – questi insettini sono usati per il monitoraggio ambientale anche quando non raccogliamo dati scientifici. Abbiamo contezza di quello che accade nell’alveare. Una volta la mortalità era del 2-4% annuo ora è al 20% a causa delle condizioni ambientali, delle temperature estive molto elevate. C’è un rapporto stretto fra l’alveare e l’ambiente, osservando il micro hai un’idea di quello che succede nel macro, nell’ambiente che ci sta attorno. Abbiamo realizzato un alveare didattico all’orto botanico per analizzare quali piante hanno contribuito a creare il miele, che contaminanti ci sono. L’anno scorso tutto l’alveare è stato assalito, saccheggiato dalle vespe orientalis, che durante l’estate hanno avuto un’esplosione demografica e tutte le api sono state trucidate».
Come sarà il miele quest’anno? “Dopo 4 anni di siccità, quest’anno ci sono state tante piogge, sono ottimista, mi aspetto una buona annata. L’apicoltura è una tradizione che esiste da più di 2mila anni. Vogliamo far conoscere i prodotti dell’alveare, sono tesori, una farmacopea”.
Per aderire alla community è sufficiente compilare il modulo presso i punti informativi Aras oppure contattare l’associazione via email o telefono. Aderire è semplice e gratuito: un gesto simbolico ma concreto per entrare in una rete di persone sensibili ai temi ambientali e per avvicinarsi al mondo dell’apicoltura siciliana. Gli iscritti avranno infatti la possibilità di visitare le mielerie artigianali, partecipare a degustazioni e vivere esperienze dirette presso le aziende apistiche aderenti. “Ci sarà uno spazio formativo, un infopoint per scoprire tutto quello che avreste voluto sapere sulle api, un’occasione per parlare di ambiente – prosegue Antonio – degustazioni guidate, un’analisi sensoriale del miele, la cui carta d’identità è costituita dai pollini
La giornata del 12 aprile, realizzata in collaborazione con l’associazione “A Fera Bio”, il Consorzio siciliano Le Galline Felici e Slow Food Catania, è un’iniziativa che unisce divulgazione, esperienza diretta e impegno ambientale, per riscoprire il ruolo fondamentale delle api e contribuire alla salvaguardia degli ecosistemi. Ci sarà un programma ricco di attività. Si parte alle 8.30 con la mostra fotografica “I Tesori dell’alveare” (8.30-13.30), quindi il Bee infopoint, uno spazio informativo a cura dell’Associazione Regionale Apicoltori siciliani (9.00-12.00), il laboratorio con degustazione guidata “I Mille Millefiori di Sicilia” (11.30-12.30) e, a chiudere, uno spazio dedicato a fermentati e distillati di miele con preparazioni a tema (12.00-13.30).
In programma, all’interno di Fera Bio, anche dalle 9 alle 13 suoni a cura del maestro Fabio Avitabile alla chitarra, dalle 9.30 alle 12.30 tre laboratori creativi Costruisci/intreccia/brilla a cura di “Still I Rise” con merenda (info e prenotazioni 3314308707; alle 13 degustazione di vini a cura di Muri a secco).