la storia
La confessione di Rossella Erra: "Ho perso 36 chili per paura di morire"
A "La volta buona", il tribuno di Ballando con le Stelle racconta il suo dramma: "Il cibo era come nebbia, stavo perdendo me stessa e la mia famiglia"
Rossella Erra, il noto “tribuno del popolo” della trasmissione “Ballando con le stelle”, ha scelto di raccontare una delle sfide più intime e complesse della sua vita. Ospite di Caterina Balivo nella puntata del 22 aprile de “La volta buona”, ha affrontato senza reticenze il tema dell’obesità e del lungo percorso che l’ha condotta a una significativa perdita di peso.
La sua, ha spiegato, non è stata una decisione dettata da motivazioni estetiche, bensì un’urgenza legata alla sopravvivenza. Oggi il bilancio è notevole: meno 36 chilogrammi.
Un risultato, però, nato da un momento di paura profonda. “Mi sono sentita male e ho avuto paura di morire”, ha confidato l’opinionista, visibilmente emozionata. “Il rischio di perdere la salute era troppo forte. Sono stata obbligata a dimagrire e dovevo farlo per me per mia figlia per mio marito”.
Particolarmente toccante il passaggio in cui Erra ha descritto l’effetto destabilizzante del rapporto compulsivo con il cibo sulla sua lucidità. “Non è bello non avere la presenza di se stessi, non sentirsi più la testa e non riuscire a riconoscere le persone per il cibo”.
Una dipendenza totalizzante che ha reso con un’immagine potente: “Penso come quando guidi nella nebbia non sai più la strada”. La lotta per la salute, ha sottolineato, è quotidiana.
Non ha nascosto le proprie vulnerabilità, ricordando un episodio recentissimo: “Ieri sera io ho avuto un attacco di fame tremendo. Ho aperto tutte le ante di casa per cercare qualcosa da mangiare. Mi è venuta una pazzia”. La sua difesa oggi è concreta e rigorosa: “Non ho trovato nulla. Nulla perché io non compro più niente”.
In trasmissione è intervenuto anche il dottor Giorgio Calabrese, specialista in Scienza dell’Alimentazione, che l’accompagna in questo equilibrio delicato. Il nutrizionista ha suggerito strumenti pratici per gestire le crisi improvvise: “A Rossella ho spiegato che in casi come questo deve tenere sempre in frigo dei pezzi di finocchio crudo messo magari in vinaigrette, del pomodorino pachino, delle carote”.
L’obiettivo, ha chiarito, è puntare su “delle cose che ti fanno masticare e quindi poi ti danno la possibilità di sentirti bene”, così da placare l’impulso senza vanificare i sacrifici compiuti.