Sicilia da conoscere
Tre weekend alla scoperta dei "Borghi dei Tesori"
Dal 9 al 24 maggio si potrà pranzare con i pastori, contare chiese e oratori, scendere in una grotta, ascoltare la storia di un miracolo o rendere omaggio a un antico affresco
Fermarsi a pranzo con i pastori, contare chiese e oratori e nascondersi in un bunker sul mare, vivere l’emozione di scendere in una grotta, pedalare su una e-bike, assaggiare una pasta che non è una pasta, ascoltare la storia di un miracolo o rendere omaggio a un antico affresco, inerpicarsi verso un nido d’aquila colmo di volumi. E tanto altro.
Torna Borghi dei Tesori Fest, il progetto della Fondazione Le Vie dei Tesori e dell’associazione Borghi dei Tesori, che aggrega più di cinquanta piccoli Comuni di tutta l’Isola. I Borghi dei Tesori puntano a essere un circuito turistico animato dai giovani delle comunità. Un progetto che fa del patrimonio una leva contro lo spopolamento delle aree interne attraverso la promozione di territori preziosi lontani dalle consuete rotte turistiche. I borghi apriranno le porte di chiese, oratori, castelli e siti naturali, in alcune zone stringendosi già in micro-reti locali, e passandosi il testimone per tre weekend dal 9 al 24 maggio.

Sant'Angelo di Muxaro
I borghi siciliani – quest’anno si aggiunge Partanna - aprono le porte di chiese, oratori, castelli e siti naturali, in alcune zone stringendosi già in micro-reti locali con un unico filo rosso che cuce devozione e arte, in altre cercando spunti e rovistando nella memoria per costruire nuovi percorsi:
Si inizia 9 e 10 maggio per raggiungere Alessandria della Rocca, Burgio, Caltabellotta, Balestrate, Delia, Piana degli Albanesi.

Il castello Grifeo di Partanna
Il weekend successivo (16 e 17 maggio) toccherà a Calatafimi Segesta, Camporeale, Centuripe, Custonaci, Ganci, Geraci Siculo, Montelepre, Petralia Soprana.
Infine il terzo e ultimo fine settimana (23 e 24 maggio), toccherà a Bisacquino, Cassaro, Chiusa Sclafani, Frazzanò, Giuliana, Licodia Eubea, Montevago, Partanna, Prizzi, San Mauro Castelverde, Sant’Angelo Muxaro.

Il santuario di Maria Santissima di Custonaci
Ad attendere i visitatori, ci saranno giovani innamorati dei borghi, animati dalla voglia di mostrare, raccontare, rendere viva ogni esperienza. Il loro coinvolgimento fa parte del processo di rigenerazione sociale e di riappropriazione identitaria che "Le Vie dei Tesori" conduce insieme con i Comuni. Il festival sarà un incrocio tra luoghi, esperienze e passeggiate alla scoperta dei centri storici o dei siti naturali nelle immediate vicinanze.
Per partecipare ci sono coupon da 18 euro per 10 visite, e coupon da 10 euro per 4 visite. I coupon sono online sul sito delle Vie dei Tesori e negli infopoint in ciascun borgo.