benessere
In vista della stagione estiva, c'è una strategia semplice per non riprendere peso dopo la dieta
Lo studio presentato a Eco2026 e indica meno recupero di peso se si aumenta e mantiene l’attività quotidiana
Compiere circa 8.500 passi al giorno può aiutare a mantenere il peso dopo una dieta.
Lo indica una nuova ricerca presentata all’European Congress on Obesity (ECO 2026) e pubblicata sull’International Journal of Environmental Research and Public Health.
“La sfida più importante e più grande nel trattamento dell’obesità è prevenire la ripresa di peso”, spiega Marwan El Ghoch, del Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscientifiche dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
“Circa l’80% delle persone in sovrappeso o obese che inizialmente perdono peso tendono a riacquistarlo, in tutto o in parte, entro tre-cinque anni. L’individuazione di una strategia in grado di risolvere questo problema e aiutare le persone a mantenere il nuovo peso raggiunto sarebbe di enorme valore clinico”.
El Ghoch, insieme a un team di ricercatori italiani e libanesi, ha condotto una revisione sistematica con meta-analisi degli studi disponibili sul tema.
Sono stati presi in esame 18 trial clinici; 14 di questi, per un totale di 3.758 partecipanti con età media di 53 anni e con sovrappeso o obesità, sono entrati nella meta-analisi.
I lavori hanno confrontato 1.987 soggetti inseriti in programmi di modificazione dello stile di vita con 1.771 persone che seguivano soltanto una dieta o non ricevevano alcun intervento.
Dalle analisi emerge un’associazione netta tra l’aumento del numero di passi quotidiani e la prevenzione del recupero ponderale.
In particolare, risulta decisivo incrementare i passi già nella fase di dimagrimento e mantenere tale livello nella successiva fase di mantenimento: chi ha seguito questa indicazione ha riguadagnato meno chili.
“Aumentare il numero di passi compiuti fino a 8.500 al giorno è una strategia semplice ed economica per prevenire il recupero del peso perso”, conclude l’esperto.