Siena
Addio alla contessa Cesarina Pannocchieschi d’Elci: il Palio perde la sua finestra sul mondo
Si chiude un’epoca di ospitalità aristocratica, storie internazionali e finestre privilegiate sul Palio e su Piazza del Campo
Siena perde una delle sue figure più amate dal jetset internazionale: la contessa Cesarina Pannocchieschi d’Elci, protagonista discreta ma centrale di un modo del tutto personale di vivere il Palio, è morta all’età di 94 anni nella dimora di famiglia. La sua scomparsa segna la fine di un’epoca fatta di ospitalità aristocratica, memorie internazionali e di una prospettiva privilegiata su Piazza del Campo, osservata dalle finestre e da una strepitosa terrazza a tetto con vista sulla Torre del Mangia e sul Duomo.
Il suo storico palazzo Pannocchieschi d’Elci, affacciato direttamente sulla conchiglia dove si corre la “corsa più bella del mondo”, è un osservatorio privilegiato capace di trasformare il Palio di Siena in un evento privato e insieme globale.
Da quelle stanze sono passati capi di Stato, artisti, attori e musicisti: da Margaret d’Inghilterra a Tony Blair e Sarah Ferguson, da Gaddo della Gherardesca, Mel Gibson, Sting, Mick Jagger a Daniel Craig, fino a membri della nobiltà europea e icone della cultura internazionale. Un rito che si è ripetuto fino al Palio del 16 agosto 2025 quando dalle finestre del palazzo si è affacciata la popstar Madonna che aveva scelto Siena per festeggiare il 67esimo compleanno.
Eppure la contessa non amava seguire la corsa dalle proprie finestre: “Troppa emozione, meglio la tv”, ripeteva. Attorno a lei si costruiva ogni anno un rituale preciso, fatto di regole ferree e di un’eleganza controllata: cappelli vietati, attenzione alla visuale, ospitalità selezionata. Un microcosmo aristocratico in cui il Palio diventava spettacolo filtrato, osservato dall’alto e lontano dalla concitazione della piazza.
La sua casa è stata al tempo stesso salotto internazionale e archivio di memorie: tra arredi preziosi, opere d’arte e oggetti raccolti nel tempo, la contessa aveva costruito un teatro domestico in cui Siena incontrava il mondo. Il Palio, da lì, perdeva la sua dimensione più sanguigna per trasformarsi in narrazione, incontro, racconto condiviso.
Con la sua morte si chiude anche un modo di abitare la città: elegante, colto, profondamente radicato nella tradizione senese ma capace di dialogare con l’esterno. Resta l’immagine di quella finestra aperta su Piazza del Campo, punto di osservazione privilegiato su una ritualità che, ogni anno, rinnova il suo mistero.
I funerali della contessa Cesarina Pannocchieschi d’Elci si terranno lunedì 1° giugno, alle ore 10.30, presso la chiesa della Santissima Annunziata a Siena, come hanno annunciato i figli Ranieri ed Andrea con le nuore Maria Eleonora e Manuela e i nipoti.