"La Vista"
Porte aperte in 300 giardini d'Italia tra cultura, cura e futuro: due sono in Sicilia
"Appuntamento in giardino" è l’iniziativa del 6 e 7 giugno promossa da Apgi-Associazione Parchi e Giardini d’Italia
Far conoscere giardini normalmente poco visitabili e arricchire le possibilità di fruizione dei giardini regolarmente aperti con il coinvolgimento di giardinieri, botanici, paesaggisti, proprietari privati e gestori pubblici, fondazioni e realtà associative con l'obiettivo di raccontare l’universo del giardino, la sua fragilità, la sua rilevanza culturale e ambientale, l’importanza per il benessere dei singoli e della comunità. Sono le caratteristiche di "Appuntamento in giardino", l’iniziativa del 6 e 7 giugno promossa da Apgi-Associazione Parchi e Giardini d’Italia in collaborazione con Ales S.p.A.
Il tema dell’edizione 2026 è "La Vista", partecipano 300 giardini in 20 regioni con oltre 420 eventi organizzati tra visite guidate, letture, conferenze, laboratori, concerti. Tra i partecipanti, oltre 70 giardini sono stati beneficiari di finanziamento NextGenerationEU. La manifestazione si svolge in contemporanea in 20 Paesi europei, in accordo con l’iniziativa Rendez-vous aux jardins.
Beneficia del patrocinio del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo, della Commissione europea, di Anci-Associazione Nazionale Comuni Italiani e del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
Il Ministero della Cultura è presente con alcuni dei suoi siti più rilevanti, come i giardini medicei di Boboli e la Villa di Cerreto Guidi, il Real Bosco di Capodimonte, il Castello di Agliè e Villa Pisani a Stra. Importante la partecipazione di Dimore storiche private che apriranno i propri giardini: tra questi il Palazzo La Marmora e la Tenuta Berroni in Piemonte, Villa da Schio e il Castello di Roncade in Veneto, il Castello di Depressa in Puglia, Villa Tasca a Palermo. Quattordici i siti FAI - Fondo Ambiente Italiano come il Giardino della Kolymbethra ad Agrigento, Villa della Porta Bozzolo in Lombardia e Villa Rezzola in Liguria.
Per Ludovico Ortona, Presidente Apgi, «i giardini costituiscono autentici ‘musei a cielo aperto’ in virtù del loro inestimabile valore». «Anche grazie alle risorse messe a disposizione da NextGenerationEU vengono consolidate e potenziate le condizioni affinché i giardini possano essere curati, conosciuti e frequentati», afferma Fabio Tagliaferri, Presidente e Presidente e AD Ales Spa.
“L'ammontare dell’investimento Pnrr del Ministero della Cultura destinato ai parchi e giardini storici è di 300 milioni di euro ripartiti in tre aree di intervento: restauro e valorizzazione di oltre 120 parchi e giardini storici selezionati su base di avviso pubblico per 190 milioni di euro; restauro e valorizzazione di 5 rilevanti parchi e giardini storici, individuati dal MiC per 100 milioni di euro; intervento di censimento di oltre 5000 parchi e giardini e formazione di 1260 giardinieri d’arte per 10 milioni di euro”, conclude Angelantonio Orlando, Direttore Generale Unità di Missione per l’Attuazione del Pnrr del MiC.