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Il filo del bianco in passerella: l'Accademia Alta Moda celebra i nuovi talenti del fashion design

Tra ricerca creativa e opportunità professionali, le collezioni di sei giovani designer emergenti. Annunciata la collaborazione con la Camera Nazionale dei Giovani Fashion Designer

08 Giugno 2026, 18:16

18:20

Il filo del bianco: l'Accademia Alta Moda trasforma Villa Nunziatina in un evento di moda immersivo

La moda che incontra la performance, la formazione che guarda al lavoro, la creatività che si fa emozione. La presentazione delle collezioni finali degli studenti dell’Accademia Alta Moda di Catania si è trasformata quest’anno in un fashion event immersivo, capace di coinvolgere ospiti, professionisti e appassionati in un’esperienza di forte impatto scenico.

Il filo conduttore del bianco ha definito l’intera serata. All’arrivo, lo sguardo era catturato dal total white del pubblico, disposto ai lati della passerella tracciata sul prato, in armonico contrasto con il verde intenso del giardino e con le tonalità sabbia di Villa Nunziatina, alle porte di Carlentini, cornice dell’appuntamento.

Ne è scaturita un’atmosfera elegante, contemporanea e fortemente identitaria.

Ad accogliere gli invitati, le performer della Compagnia Curiosi Incanti, protagoniste di un’azione scenica sulla monumentale scalinata della villa: figure eteree, vestite di bianco, immobili come statue marmoree contemporanee, che hanno introdotto il racconto visivo della serata, guidando il pubblico verso il cuore dello show.

In passerella sono approdate le collezioni di Livia Laudani, Francesco Giardina, Lidia Terrana, Roberta Recupero, Mara Sanfilippo e Simone Vinciguerra: giovani designer che hanno concluso il percorso formativo presentando progetti capaci di restituire identità, ricerca, sperimentazione e una visione personale.

Ogni proposta ha espresso un lessico stilistico distinto, a conferma della capacità dell’Accademia di accompagnare gli studenti nella definizione di una cifra creativa autentica e riconoscibile, oggi elemento imprescindibile per misurarsi con il mercato della moda contemporanea.

«Sono molto orgoglioso del lavoro dei miei ragazzi» ha dichiarato Claudio Di Mari, fondatore di Accademia Alta Moda. «Quando incominciano il percorso di studi in Accademia, dico sempre loro che non sarà facile, perché viviamo in una terra meravigliosa, ma che non rappresenta uno dei principali poli della moda. Proprio per questo nasce Accademia Alta Moda, per dare un’opportunità di studio professionale e attuale legata al fashion system».

La serata è stata anche occasione per valorizzare il percorso intrapreso dall’istituzione negli ultimi anni. «L’edizione di quest’anno è particolarmente importante perché, dopo sei anni di lavoro, abbiamo ricevuto un attestato di stima da parte della Camera Nazionale dei Giovani Fashion Designer, una importante associazione che crea una sorta di ponte tra la formazione e il mondo del lavoro», ha spiegato il segretario dell’Accademia, Angelo Pesce.

Il riconoscimento si è tradotto nell’annuncio ufficiale di una nuova collaborazione, destinata ad aprire concrete opportunità professionali ai talenti formati a Catania. «È nato un nuovo gemellaggio», ha affermato Dario Caminiti, direttore generale della Camera Nazionale dei Giovani Fashion Designer. «Ogni anno bandiamo un concorso nazionale rivolto a tutte le accademie di moda affiliate. Dal prossimo anno, nella rosa delle realtà partecipanti, ci sarà anche Accademia Alta Moda. Questo significa che le giovani stelle nascenti che hanno studiato presso l’accademia fondata da Claudio Di Mari avranno l’opportunità di partecipare al concorso, al termine del quale verranno decretati i due vincitori durante il nostro evento nazionale conclusivo. Nella sfilata ho percepito molta energia e le collezioni trasmettevano un forte senso della personalità dei singoli stilisti».

Il finale del defilé si è trasformato in una performance corale: un gruppo di paparazzi ha invaso lo spazio scenico inseguendo le modelle tra flash e scatti, offrendo una chiosa ironica e attuale sul rapporto tra moda, immagine e celebrità.

A chiudere, il “Secret Party nel Bosco”, in un’atmosfera sospesa, quasi fiabesca.

La sfilata conclusiva dell’Accademia Alta Moda conferma così l’evoluzione da semplice appuntamento accademico a piattaforma culturale e professionale per i nuovi talenti del fashion design, capace di mettere in relazione formazione, creatività e opportunità concrete di inserimento nel settore.