Taormina
A[MARE] tra arte, musica e Mediterraneo per celebrare i 150 anni del Metropole
Volume II di Daniele Mazzoleni e una rassegna musicale diretta da Tony Canto per trasformare un luogo d'eccellenza di accoglienza turistica in un luogo di arte e cultura
Nel suo centocinquantesimo anniversario, l’Hotel Metropole di Taormina rinnova la propria vocazione di crocevia tra ospitalità, arte e cultura. Affacciato sulla Baia di Naxos e ospitato nello storico palazzo appartenuto al giureconsulto e archeologo Biagio De Spuches, l’albergo inaugura una stagione che intreccia arti visive e musica d’autore, trasformando gli spazi in un luogo di dialogo tra artisti, viaggiatori e territorio.
Fulcro del palinsesto è A[MARE] – Volume II, nuova personale di Daniele Mazzoleni curata da Stefania Morici, affiancata da una rassegna di concerti sotto la direzione artistica del cantautore siciliano Tony Canto.
Dopo il successo del primo capitolo presentato a Palermo, A[MARE] – Volume II approda a Taormina come ulteriore tappa della ricerca dell’artista, che, attraverso una tecnica mista di acrilico e resina, costruisce superfici luminose e profonde in cui l’acqua diventa metafora del rapporto tra uomo e natura. In mostra alcune tra le opere più rappresentative della produzione recente.
Aquarama rende omaggio al leggendario motoscafo Riva, icona del design italiano e di un’eleganza senza tempo. Le figure sospese di Synchro Water Ballet, osservate da sotto il pelo dell’acqua, trasformano il nuoto sincronizzato in una partitura quasi astratta di riflessi, movimento e luce. Claudio in Corsica – con l’iconico van affacciato sul mare – diventa emblema di viaggio, avventura e desiderio di evasione; insieme ad altri lavori, come il catamarano, racconta un Mediterraneo contemporaneo vissuto come luogo d’incontro e condivisione.

Gli ombrelloni, disposti secondo stringenti geometrie cromatiche, ridisegnano la spiaggia come una composizione essenziale, in cui ordine, colore e ritmo evocano la serenità delle estati mediterranee.
Il linguaggio di Mazzoleni dialoga con la cultura visiva del Novecento, dall’essenzialità cromatica della Pop Art al rigore del fotorealismo, ma approda a una voce autonoma: la resina amplifica la luce e restituisce al mare una presenza quasi tridimensionale, trasformando ogni opera in una finestra sul Mediterraneo. Sotto l’apparente levità delle scene balneari, affiora una riflessione sulla memoria, sulla bellezza del paesaggio e sull’urgenza di tutelarne l’equilibrio.

«Taormina è uno di quei luoghi che appartengono all’immaginario collettivo ancora prima di essere visitati. Qui il mare non è soltanto uno sfondo, ma una presenza viva che cambia continuamente con la luce e accompagna ogni sguardo. Portare A[MARE] – Volume II in questo luogo significa mettere le mie opere in dialogo con uno dei paesaggi più straordinari del Mediterraneo e ricordare quanto la bellezza della natura sia un patrimonio da custodire con responsabilità» , afferma Daniele Mazzoleni.
La curatrice Stefania Morici sottolinea: «Con questo secondo capitolo il progetto acquista una nuova dimensione. Le opere di Daniele Mazzoleni trovano a Taormina una naturale estensione, instaurando un dialogo con un luogo che da secoli ispira artisti, scrittori e viaggiatori. Dietro la loro immediatezza visiva si cela una riflessione sul rapporto tra uomo e paesaggio, tra memoria e contemporaneità, trasformando il mare in uno spazio di incontro, bellezza e consapevolezza.»
L’esposizione si inserisce nella visione culturale dell’Hotel Metropole Taormina, che nel tempo ha fatto dell’arte un tratto distintivo della propria identità: dalle collaborazioni con il Taormina Film Festival alle rassegne dedicate ad autori contemporanei, l’hotel promuove da anni un dialogo costante tra ospitalità, creatività e territorio.
Ad arricchire la stagione, anche una programmazione musicale che trasformerà la terrazza panoramica del Bellevue Bar in un palcoscenico affacciato sulla Baia di Naxos. Questo il calendario dei concerti:
Giovedì 30 luglio: Mario Venuti, tra i più raffinati cantautori italiani, da oltre trent’anni interprete di un pop d’autore intriso di influenze brasiliane e mediterranee.
Giovedì 20 agosto: Tony Canto in duo, con un repertorio che intreccia scrittura e ricerca musicale.
Giovedì 27 agosto: Syria, tra le voci più amate della canzone italiana, vincitrice del Festival di Sanremo Giovani, capace di muoversi con naturalezza tra pop, teatro e canzone d’autore.
Mercoledì 2 settembre: Giuseppe Milici, armonicista di fama internazionale, con un linguaggio che spazia dal jazz alla musica mediterranea fino alle colonne sonore.
Giovedì 10 settembre: Francesco Cafiso, tra i sassofonisti più autorevoli del jazz contemporaneo, applaudito fin da giovanissimo sui palcoscenici internazionali.
Giovedì 17 settembre: Patrizia Laquidara, cantautrice dalla voce inconfondibile, la cui cifra stilistica sospesa tra folk, d’autore e suggestioni mediterranee ha dato vita a un percorso tra i più originali della scena italiana.
Tutti i concerti si terranno dalle 20.00 alle 21.30 sulla terrazza del Bellevue Bar.
Per Giuseppina Costantino, General Manager dell’Hotel Metropole Taormina, «l’albergo vanta da sempre un profondo e naturale legame con l’arte, la musica e il cinema. Da sedici anni siamo partner del Taormina Film Festival e, sin dalla riapertura dell’hotel, abbiamo scelto di trasformare i nostri spazi in un luogo di incontro tra ospitalità e creatività. Celebrare i nostri 150 anni con un progetto che unisce la mostra di Daniele Mazzoleni e una rassegna musicale di questo livello significa offrire ai nostri ospiti un’esperienza in cui il lusso coincide con la possibilità di vivere emozioni, incontrare artisti e lasciarsi ispirare dalla bellezza del Mediterraneo».
Con questa stagione culturale, l’Hotel Metropole Taormina celebra l’anniversario riaffermando un’idea di ospitalità centrata sulle esperienze: in un luogo in cui storia, arte, musica e paesaggio convivono da oltre un secolo, il Mediterraneo non è semplice sfondo, ma protagonista di un racconto che invita a rallentare lo sguardo, coltivare la meraviglia e riscoprire il valore della bellezza condivisa.