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Regno unito

La scuola dei primi ministri accoglie il futuro re: il principe George inizia a Eton

La responsabile della Good Schools Guide commenta la decisione dei genitori come la miglior preparazione per la monarchia moderna

08 Settembre 2026, 20:34

20:40

La scuola dei primi ministri accoglie il futuro re: il principe George inizia a Eton

Dall’8 settembre 2026, per il principe George di Galles si apre un capitolo del tutto nuovo. Eton non è più soltanto il celebre college frequentato in passato dal padre William e dallo zio Harry, ma diventa la sua dimora condivisa, una scuola a tempo pieno e, soprattutto, un banco di prova personale.

Il primogenito dei principi di Galles, che ha compiuto 13 anni lo scorso 22 luglio, ha varcato i cancelli dello storico convitto maschile accompagnato dal principe William e dalla principessa Catherine. Quella che al pubblico è sembrata una rapida sessione fotografica ha segnato l’ingresso ufficiale del giovane reale in una delle istituzioni d’élite più esclusive al mondo, fondata nel 1440 da Enrico VI.

La scelta di iscriverlo a Eton, confermata ufficialmente da Kensington Palace il 16 giugno 2026 dopo mesi di indiscrezioni (tra cui l’ipotesi del Marlborough College, frequentato in passato dalla madre Kate), si inserisce in una consolidata tradizione familiare. Melanie Sanderson, responsabile editoriale del Good Schools Guide, ha spiegato alla Bbc che i genitori hanno optato per questa scuola ritenendo che un’educazione a Eton rappresenti “la migliore preparazione possibile per la vita di un reale moderno e attivo”.

Qui George studierà dove si sono formati non soltanto suo padre e suo zio, ma anche figure di spicco della politica britannica, tra cui ex primi ministri come Boris Johnson, David Cameron, Harold Macmillan e William Gladstone.

La vita da interno è la novità più significativa. Eton è infatti un istituto esclusivamente residenziale, che non ammette alunni pendolari. George risiederà in una delle 25 Boarding Houses, ciascuna con una media di 55 studenti (circa undici per ognuno dei cinque anni di corso). Avrà una study-bedroom, stanza singola adibita al riposo e allo studio, che ne tutela la riservatezza.

Ogni casa è guidata da una squadra dedicata: l’House Master, responsabile dell’andamento scolastico e comportamentale, e la Dame, figura di riferimento per gli aspetti pratici, la salute e la logistica quotidiana, affiancati da tutor residenti e personale di servizio. In questo contesto raccolto, il principe dovrà integrarsi con i coetanei condividendo spazi, regole, pasti e responsabilità comuni.

La vicinanza geografica con Windsor aiuta: il campus sorge nel Berkshire, a circa quindici minuti d’auto da Forest Lodge. La routine, tuttavia, sarà dettata dal calendario accademico. L’accoglienza dell’8 settembre rientra in una fase preliminare riservata esclusivamente alle nuove ammissioni. Il programma di induction per l’F Block (equivalente allo Year 9) è pensato per orientare i nuovi arrivati nel vasto campus, insegnare a gestire l’articolata divisa tradizionale, familiarizzare con il lessico specifico di Eton e conoscere compagni e personale.

I contatti con la famiglia saranno scanditi da pause programmate. I cosiddetti B Weekends consentono agli studenti di lasciare il college il sabato, al termine delle attività, con rientro entro le 18:15 della domenica. Nel trimestre autunnale 2026 (Michaelmas term), che terminerà il 17 dicembre, sono previste anche brevi interruzioni (come quella dal 2 al 4 ottobre) e una vacanza più lunga dal 23 ottobre all’8 novembre. In questi periodi, e nei momenti consentiti della domenica, William e Catherine potranno mantenere costanti contatti con la casa di appartenenza, assistere a eventi sportivi e artistici e trascorrere tempo con il figlio.

Sul piano didattico, il primo anno a Eton offre una solida base comune. Il curriculum dell’F Block comprende inglese, matematica, latino, storia, religione, geografia e le tre scienze. A queste si aggiungono due lingue moderne e una rotazione di discipline che include musica, arte, teatro, informatica, educazione fisica e design. Le scelte specifiche del principe in materia di lingue straniere o interessi personali restano riservate.

Il metodo della scuola mira a formare studenti indipendenti, attraverso un percorso che sviluppa organizzazione personale, tecniche di ripasso, metacognizione e gestione della fiducia. Cardine del sistema è il tutor personale, assegnato a ciascun allievo per due o tre anni. George farà parte di un piccolo gruppo di tutoraggio di cinque o sei studenti, con incontri settimanali di almeno 40 minuti dedicati ai progressi accademici, alla pianificazione del tempo e al raccordo con le famiglie.

Oltre le lezioni, la giornata prosegue fino a sera con un fitto programma extracurricolare che spazia tra musica, teatro, dibattiti, volontariato e attività promosse da oltre 300 società studentesche. L’offerta sportiva conta 25 discipline: oltre a rugby, calcio, cricket e canottaggio, Eton custodisce giochi storici unici legati alla propria tradizione, come l’Eton Fives, il Field Game e il Wall Game. Anche in questo ambito, preferenze e scelte sportive del principe non sono state rese note.

L’elemento visivo più iconico della scuola è la divisa: la School Dress prevede frac nero, gilet, pantaloni gessati e un colletto bianco rigido. Uniforme storica, formalizzata nel Novecento ma radicata in secoli di consuetudini, ha un forte valore simbolico. Pur essendo riconosciuto come futuro sovrano, indossare gli stessi abiti di tutti gli altri allievi accomuna George ai nuovi membri dell’F Block, chiamati a rispettare e condividere le medesime tradizioni.

La sicurezza del principe è una delle sfide più delicate per l’istituzione e per la famiglia reale. In quanto secondo nella linea di successione, la sua protezione è prioritaria, ma dispositivi, turni e percorsi della scorta restano coperti dal massimo riserbo per ragioni operative. L’obiettivo è integrare tali protocolli con il sistema interno di safeguarding (tutela e sicurezza) del college, che prevede accessi controllati, videosorveglianza e monitoraggio delle reti informatiche, sotto la supervisione di un team dedicato e di un Designated Safeguarding Lead.

Nel 2024, un’ispezione indipendente dell’Independent Schools Inspectorate ha giudicato pienamente efficaci e ben coordinate le procedure di tutela. Un’ulteriore complessità riguarda la privacy digitale nell’era degli smartphone, quando chiunque può scattare e diffondere immagini in tempo reale, a differenza dei tempi in cui studiava il principe William. Proteggere la riservatezza di George richiederà un equilibrio costante, evitando intrusioni senza alterare la normale vita scolastica degli altri studenti.