Solidarietà
Dal Gran Premio d'Italia alle tavole: 3,6 tonnellate di alimenti recuperati per 375 famiglie della Brianza
La donazione delle eccedenze dei catering grazie ad ATS Brianza, CSV Monza Lecco Sondrio e ai volontari dell’Autodromo Nazionale di Monza
Oltre 3,6 tonnellate di alimenti recuperati nei giorni del Gran Premio d’Italia sono state destinate a 846 persone in difficoltà.
È il bilancio dell’iniziativa di solidarietà e sostenibilità promossa dall’Autodromo Nazionale di Monza insieme ad ATS Brianza e al CSV Monza Lecco Sondrio, che ha permesso di trasformare le eccedenze dei catering del circuito in una risorsa per 375 famiglie del territorio.
I prodotti, tra cui oltre 2.600 kg di alimenti freschi e più di 1.000 kg di secco, sono stati presi in carico da 83 volontari e destinati a nove associazioni attive in sei Comuni della Brianza.
La campagna di sensibilizzazione avviata negli anni ha consentito di ridurre a monte lo spreco, con un reimpiego complessivo di oltre 30 tonnellate di cibo.
«Il recupero delle eccedenze significa tutela dell’ambiente, promozione della salute e sostegno alle famiglie in difficoltà», ha dichiarato il direttore generale di ATS Brianza, Paola Palmieri.
Per il presidente di SIAS Autodromo, Giuseppe Redaelli, «la Food Donation è un pilastro della nostra sostenibilità, esteso anche ad altre gare».
Della stessa opinione anche il presidente di CSV Monza Lecco Sondrio, Filippo Viganò: «il volontariato organizzato sappia trasformare un grande evento sportivo in un’occasione di solidarietà diffusa».