Curiosità
Il "vestito della vendetta" di Lady Diana torna all'asta dopo quasi 30 anni: sarà battuto da Sotheby's a New York
L'iconico abito nero di Christina Stambolian — indossato alla Serpentine la notte dell'annuncio sull'infedeltà di Carlo — farà un tour mondiale prima della vendita
Torna dopo quasi 30 anni all’asta il "vestito della vendetta" di Lady Diana. L’iconico abito nero della stilista greca Christina Stambolian sta per partire per un tour internazionale prima di essere messo in vendita in una sessione dal vivo il 9 dicembre da Sotheby's a New York. La prima apparizione sarà a Londra dal 18 al 24 settembre, durante la London Fashion Week.
L’abito sarà poi esposto a Hong Kong e Ginevra, per poi tornare al Breuer Building. Lady Diana fece scalpore quando, in una calda serata di fine giugno 1994, fece il suo ingresso alla Serpentine Gallery di Londra.
Le immagini fecero il giro del mondo perchè quella stessa sera in tv il marito Carlo stava annunciando che le era stato infedele. Carlo e Diana vivevano separati da due anni.
Diana sapeva che qualunque cosa avesse deciso di fare, mentre milioni di persone guardavano il programma, sarebbe inevitabilmente stata interpretata come una risposta. La principessa aveva sempre considerato quell'abito, rimasto nei suoi armadi per tre anni, troppo audace per essere indossato in pubblico.
Diana avrebbe potuto cancellare la cena alla Serpentine. Invece andò. All’ultimo momento cambiò abito mettendo da parte un più tradizionale vestito di Valentino. Secondo la stylist Anna Harvey, «voleva sembrare da un milione di dollari».
Sotheby's, che mette il vestito all’asta con una stima tra 150 e 300 mila dollari si aspetta ora i fuochi di artificio proprio come accadde con un maglione, sempre di Lady Diana. Quel golf, indossato dalla principessa a una partita di polo poco prima del matrimonio, e l’abito della vendettà della Serpentine sono in un certo senso iconici.
È la prima volta che il vestito da cocktail torna all’asta dal giugno 1997. Insieme al vestito sarà venduta una rara copia del catalogo originale dell’asta, numerata e firmata sia dalla principessa sia dalla stilista.