il lieto evento
Lady Gaga è diventata mamma: il primo figlio con Michael Polansky
Le immagini in California settentrionale svelano la nascita, mantenuta nel massimo riserbo su nome e sesso del neonato
Abbigliamento informale, occhiali da sole e un neonato stretto al petto in un marsupio.
E’ attraverso le immagini di una passeggiata nel Nord della California che il mondo ha appreso la notizia: Lady Gaga al secolo Stefani Joanne Angelina Germanotta, i cui nonni sono originari di Naso nel Messinese, è diventata madre per la prima volta a 40 anni insieme al compagno Michael Polansky.
La conferma dell’arrivo del primogenito della popstar è giunta nelle ultime ore dai media statunitensi.
A diffondere per prima gli scatti della coppia è stata Page Six, testata del gruppo New York Post. Nessun annuncio sui social né comunicati ufficiali hanno accompagnato l’evento: la cantante e l’imprenditore hanno scelto di viverlo lontano dai riflettori.
Massima discrezione anche sui dettagli personali. Al momento non sono stati resi noti il nome, il sesso, la data esatta né il luogo di nascita del bambino. I rappresentanti di Gaga e Polansky non hanno rilasciato commenti, confermando una linea improntata alla tutela della sfera familiare e del minore.
Pur arrivata a sorpresa attraverso gli scatti dei paparazzi, la maternità rappresenta il compimento di un proposito più volte evocato da Stefani Joanne Angelina Germanotta.
Già nel 2019 l’artista aveva indicato la genitorialità tra i propri progetti, tornando sul tema nel 2020 e, più recentemente, in un’intervista concessa a Elle nel gennaio 2025, in cui delineava un’idea di educazione fondata sull’accompagnare i figli nella scoperta di sé, senza imporre loro il peso della fama o dell’identità artistica.
Al suo fianco c’è Michael Polansky, imprenditore con formazione in matematica e informatica ad Harvard, legato a Gaga dal 2020. La coppia, che ha ufficializzato il fidanzamento nell’aprile 2024, ha sempre difeso uno spazio privato, pur condividendo iniziative filantropiche e collaborazioni creative, tra cui il recente progetto musicale Mayhem.