Ravello
Il sì di Ilary Blasi con Bastian Müller dopo la mezzanotte. L'ironia social: "I soldi aprono tutte le porte a qualunque ora!"
Prima la festa a Villa Cimbrone e poi, con una formula anomala, il sì civile a tarda sera a Palazzo Tolla forse per maggiore privacy; viaggio di nozze rinviato per il Grande Fratello Vip
Una formula anomala, fuori dagli schemi, probabilmente per garantirsi una maggiore privacy. Ilary Blasi, ieri sposa in bianco a Ravello con Bastian Müller, prima ha festeggiato con gli ospiti, pare una settantina di persone, con un ricevimento e una cerimonia simbolica a Villa Cimbrone, e poi, soltanto dopo la mezzanotte, ha firmato il suo sì a Palazzo Tolla, sede del Comune, eccezionalmente aperto a quell'ora. Accompagnati dai testimoni e da alcuni degli invitati, gli sposi hanno infatti raggiunto il Comune per la celebrazione del matrimonio civile vero e proprio.
Sui social è scattata l'ironia ma anche disappunto per la concessione agli sposi vip."I soldi aprono tutte le porte a qualunque ora!", scrive qualcuno; "Ci si può sposare anche di notte? Buono a sapersi", scrive un altro utente sulla pagina Fb del Quotidiano della Costiera.

La privacy, a cui gli sposi hanno molto tenuto, (nessuno dei diretti interessati o degli ospiti ha finora postato sui social, quasi certamente per assicurare esclusive), è stata comunque parzialmente infranta da chi, anche a quell'ora, li ha seguiti per riprendere l'ingresso e l'uscita dal Municipio. Ad attendere gli sposi fuori anche delle signore del luogo che hanno gettato confetti ai loro piedi come segno di buon augurio.

«L'ho fatto con grande serenità, non c'era un minimo di angoscia o di paura perché, se lo fai la seconda volta, vuol dire che sei anche più cosciente, hai un’età diversa. Mi piace l’idea di sposarmi, l’idea di questa unione che è un progetto, è qualcosa in più», ha affermato Ilary Blasi, sul numero di Chi in edicola questa settimana che fornisce un anticipazione del servizio.
«Io non la vivo come tanti vivono il matrimonio, a prescindere che sia il primo o il secondo, dico in generale. Per me è una cosa bella, perché non farlo? Vengo da una famiglia unita, ho sempre creduto nella famiglia, nell’unione. Siamo consapevoli che ci andava di farlo, ci andava di diventare marito e moglie, non c'è un’altra logica, una spiegazione».
La Blasi parla anche di questa nuova felicità senza riferimenti al passato, come la fine del matrimonio con Francesco Totti.
«Non è che uno debba essere felice per fare un dispetto agli altri. Non è una questione di vendetta o rivincita. Fa parte della vita. Ci sono momenti in cui uno, magari, è più triste, e momenti in cui, invece, è più felice. È tutto un «up and down», non può essere uno stato costante. La regola è che la vita va avanti, il mondo va avanti, quindi che stai a fà?».
«Mi sento sempre la Ilary che conosco, con il mio carattere e con il modo di vedere la vita che avevo a vent'anni, questo lo porto sempre con me. Poi ci sono eventi che ti fanno soffermare su alcuni punti e, magari, ti fanno scoprire cose di te che sapevi di avere, ma non avevi ancora usato, sono risorse che vengono fuori quando serve. E poi è chiaro che uno cresce, matura, cambia anche il modo di relazionarsi, di pensare».
E conclude: «Le relazioni sono come un treno, dove sali ma non sai a quale fermata scenderai o se arriverai al capolinea. Come fai a saperlo prima? Ti godi il viaggio. Se decidi di stare con una persona e condividere la vita, parti dalla fiducia. Perché se non ti fidi, come fai? Vivi proprio male. Ma vivi male tu! Non ho mai pensato a questo, ti dico la verità. No, è troppo stressante pensarci, tanto che puoi fare? Non è che stai lì tipo segugio. Perché poi, se accade, non dipende da te, è un problema dell’altra persona. Quindi non è che ti devi mettere in discussione».
Il viaggio di nozze della neo coppia di sposi, sarebbe stato rinviato a causa degli impegni professionali di Ilary Blasi che a partire dal 17 settembre torna alla guida del Grande Fratello Vip. E questa volta come signora Müller e non più come l'ex signora Totti. Il matrimonio, celebrato in grande stile nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli, a Roma, nel 2005, è ormai un lontano ricordo.