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Rivelazioni

La biografia bomba su Diana tocca anche la memoria di Elisabetta II

Il libro del conte Spencer sulla sorella continua a scuotere i Windsor che qualche giorno fa hanno replicato con un'affermazione di re Carlo III

18 Settembre 2026, 11:25

11:40

La biografia bomba su Diana tocca anche la memoria di Elisabetta II

Si moltiplicano le presunte rivelazioni - imbarazzanti in primis per re Carlo III, ma anche per la memoria di sua madre, la defunta regina Elisabetta II - consegnate ai media britannici dalle anticipazioni dell’esplosiva biografia su Lady D ( 'Il Canto del Cigno - Diana, mia sorellà) scritta da suo fratello, il conte Charles Spencer, e in uscita nelle librerie di mezzo mondo la prossima settimana. Anticipazioni che, dopo quanto filtrato negli ultimi giorni online, dominano da oggi a puntate pure l’edizione cartacea del Daily Mail.

L’autore si sofferma soprattutto sul tragico epilgo della vita della principessa, a 36 anni, consumatosi a Parigi la notte fra il 30 e il 31 agosto del 1997. E racconta di dialoghi personali avuti con i reali e il loro entourage - in parte già smentiti dal palazzo - come quelli secondo cui l’allora principe Carlo, in uno scoppio dira, gli avrebbe detto che Diana sarebbe stata «dimenticata presto». Dopo essere apparso addirittura "euforico" alla notizia della morte di lei. Non mancano poi particolari velenosi su Elisabetta, la quale - in piena crisi di popolarità per la reazione fredda rinfacciata da gran parte della gente di fronte alla fine dell’amatissima Diana -, avrebbe "drammaticamente" (quanto ipocritamente) "offerto di restituire" alla defunta in forma postuma «il titolo di Sua Altezza Reale, revocatole l’anno prima in seguito al turbolento divorzio da Carlo.

Affermazioni che secondo i tabloid costringono ora i Windsor e l’istituzione monarchica «sulla difensiva», dopo «la guerra di parole» innescata dalla dura replica iniziale di un portavoce del sovrano al conte Spencer. Mentre non mancano interrogativi dietrologici sui motivi dell’uscita del libro, nonché sull'effetto che esso rischia d’avere sui principi William e Harry, i due figli di Carlo e Diana, e sulle tensioni di famiglia.