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Ryanair, dal 2026 base operativa anche a Birgi

L'annuncio a Marsala del Ceo Eddie Wilson

24 Settembre 2025, 12:43

Aeroporto Trapani-Birgi

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Eddie Wilson, Ceo di Ryanair, ha ufficializzato, stamane, a Marsala, che l’aeroporto «Vincenzo Florio» di Birgi dal 2026 sarà una delle basi della compagnia aerea irlandese in Italia. «Ci saranno due aeromobili in base - ha detto Wilson - e 23 rotte, di cui 11 nuove, ma soprattutto connettività per 12 mesi all’anno per questo territorio, turismo in crescita e investimenti che possono aumentare». Salvatore Ombra, presidente della società di gestione Airgest ha invece affermato che «l'obiettivo per il 2026 è arrivare a un milione e 200mila passeggeri». Presente alla conferenza stampa anche l'assessore regionale ai Trasporti Alessandro Aricò.

"Ottime notizie dall’Aeroporto di Trapani: grazie all’abolizione dell’addizionale comunale per gli aeroporti con un traffico minore di 5 milioni di passeggeri della Sicilia, che ho fortemente voluto con il mio governo, Ryanair raddoppierà, triplicherà i voli da Trapani, per fare diventare lo scalo una base propria, con miglioramento dei collegamenti e creazione di nuovi posti di lavoro. Ecco, questa è la giusta via. Sono convinto che siamo sulla strada perfetta".

Così in un video su Facebook il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

«Grazie all’abolizione dell’addizionale comunale sui biglietti aerei, possiamo annunciare grandi novità, per il 2026, per l’aeroporto di Trapani-Marsala. E in particolare, due aeromobili sempre in base e 23 rotte, di cui 11 nuove. Per Birgi, 20esima base Ryanair in Italia, abbiamo previsto investimenti per 200 milioni di dollari. In passato, da questo territorio si emigrava. Noi creeremo presupposti affinché ciò non avvenga più» ha detto Wilson nel corso della conferenza stampa.
Il presidente dell’Airgest ha affermato di non temere problemi per l’annunciata creazione a Birgi del polo di addestramento per piloti di caccia F35, il più importante fuori dagli Usa. «Il fatto che Ryanair investa su Birgi - ha affermato Ombra - significa che il problema non si pone. Anzi, per me, il polo di addestramento F35 è un’opportunità. I militari a Birgi ci sono sempre stati e noi siamo ospitati. Ci sarà un incremento di attività, che non significa guerra sui cieli di Trapani e Marsala. Ci sarà un’attività coordinata con i militari, come è sempre stato. Intanto, adesso, c'è un 25% di traffico civile in più e per il 2026 il nostro obiettivo è arrivare a un milione e 200 mila passeggeri. E a Eddie Wilson ho chiesto altre rotte».
La Regione, intanto, oltre ad avere cancellato l’addizionale comunale (da tempo chiesto da Ryanair per tornare ad un maggiore impegno sull'aeroporto di Trapani/Marsala e altri scali minori siciliani), promette investimenti per i collegamenti via terra. "Noi abbiamo lavorato per l’interconnessione - ha dichiarato l'assessore Aricò - e con la linea ferroviaria Palermo-Trapani via Milo collegheremo gli aeroporti di Punta Raisi e Birgi».