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Trapani

Liberazione, a Marsala targa sfondata a colpi di martello

Di Redazione

MARSALA - Lo scorso anno, all’indomani del 25 Aprile, fu imbrattata con vernice spray nera, mentre su un vicino muretto fu disegnata una svastica. Stavolta, invece, la targa che a Marsala, nel parco giochi sul lungomare Boeo, ricorda tre partigiane marsalesi, Francesca Alongi, Bice Cerè e Grazia Meningi, è stata sfondata a colpi di martello. «Quanta amarezza - commenta il presidente dell’Anpi Marsala, Giuseppe Nilo - scoprire, all’appropinquarsi del 25 aprile di ogni un anno, l’oltraggio ai luoghi della nostra città simbolo della lotta partigiana, con i nomi dei nostri caduti. Quest’anno è toccato nuovamente alla semplice targa in memoria delle partigiane marsalesi Alongi Grazia, Bice Cerè, Meningi Grazia, uccise durante la Resistenza. Gli innominabili non riusciranno a piegare i pochi partigiani viventi e i numerosi partigiani che ne hanno raccolto il testimone. Ed anche se cercano di cancellare i nostri segni, come i loro padri hanno cercato di seppellire gli artefici della Liberazione, loro non sanno che 'se volevano seppellirci, non sapevano che noi eravamo semì». 

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