WHATSAPP: 349 88 18 870

Il più grande designer del mondo dopo Lapo Elkan

Il più grande designer del mondo dopo Lapo Elkan

“…..tutta questa gente, sottomessa al campo di concentramento della quotidianità.”

Il più grande artista del mondo dopo Adolf Hitler, Massimiliano Parente, Mondadori, 2014

 

I ricchi mi hanno sempre annoiato.

I ricchi, sembrano già distanti da calmi, figuriamoci da Divi. E poi, bisogna dirlo, essere famosi è frustrante, non fai altro che dire minchiate, ma c’è sempre una costellazione di individui che trova le tue idee geniali. Voi parlate, parlate, ma mica si diventa Lapo per caso. Su dai, pensate per un momento a tutte le persone che conoscete, e chiedetevi quanti di loro possono diventare Lapo. Risposta: tutti. E’ qui che sta il segreto del successo di Lapo. Ma, al contrario, solo Lapo poteva diventare Lapo. Ogni cosa in lui sembra dichiarare, con calma, mooolta calma: “la gente è come me, io sono l’inconscio collettivo”. E già, l’intenzione nell’Arte è tutto. L’intenzione è trovarsi nel tempo giusto. Il tempo giusto dell’emersione dell’opera d’Arte. Una volta prodotta, l’opera d’Arte, nessuno la può toccare, attaccare, data l’investitura regale, santa che essa possiede, come una preziosa, inossidabile, aura benjaminiana, per così dire. Con il suo Ready-Made, con il suo agire da artista che fagocita il mondo, non riesce però nell’operazione, necessaria, di capovolgimento del significato, dunque a mettere in atto una operazione critica nei confronti del sistema, che possa traghettarci oltre la sponda del politically correct. Lo definirei piuttosto, il suo, un politically compass. Ma, nonostante tutto, la sua opera valica i mondi, tutti i mondi di cui disponiamo, i mondi che contano: il mondo dell’Arte, il mondo della Moda, il mondo dello Spettacolo, il mondo del Cinema, il mondo dei Motori, il mondo del dESIGN. Ma, dove sta l’innesco della sua opera….? Semplice, cosa deve fare un artista per fare succedere qualcosa? Ad un certo punto, deve fare un casino. Fatto anche questo. Ed allora, non vi è altro che una pioggia di consensi, di abbracci, di sorrisi, di pose,….Lagerfeld, de Lucchi, Novembre,…e tutti i giorni dell’anno, in una eterna eterea Epifania, immersi nell’esercizio di una imbarazzante perpetua adolescenza, come ci ha insegnato la rete, innestando nel nostro modus vivendi un puberale , ed avvilente, insostituibile, univoco, sistema di relazione. Sempre pronto a suggerirci che il gioco è bello se non finisce mai, mica se dura poco, attraverso oggetti usuali, nati da azioni combinatorie ed agglomeranti, che da Lapo vengono mutati in oggetti sacri, di una sacralità priva di dignità, ma sempre sostenuti da un’aura evanescente quale esclusiva prodotta dall’azione sciamanica del nostro designer. Beh, nel dESIGN l’intenzione è niente, è fuffa, e neanche bella a vedersi. Nel dESIGN l’intuizione è tutto. E dentro, senza neanche sforzarvi, vi troverete persino lo sberleffo. Quello sberleffo tutto italiano, quello sberleffo fatto tutto di un’intelligenza sottile ed acuminata, sempre pronta ad accogliere quelle frequenze proprie di fruizione universali ed antiche, patrimonio ancestrale, e senza eccezioni, di ogni individuo del pianeta. Si, adesso ne sono convinto, posso proprio dirlo a gran voce, mi sento di poter essere

……il più grande designer del mondo dopo Lapo Elkan.

 

 

PS: ….non me ne voglia Massimiliano Parente, autore dello strepitoso libro da cui ho tratto la citazione che apre questo mio ennesimo sproloquio, e per l’adozione di tutta una serie di modalità espressive, peculiari ed efficaci, presenti nella sua entusiasmante opera letteraria. Del resto, quella di ispirarsi ad un lavoro fatto da altri autori, è diventata per lo più cifra comune del nostro momento storico, ed il dESIGN, nello specifico, mi ha insegnato che quando il tuo lavoro viene utilizzato da altri autori con abili, e qualche volta persino efficaci, operazioni di Ready-Made, è perché quello che hai prodotto funziona davvero, possiede una sorta di aura che lo rende fuori dal coro e fuori dal tempo, e che dunque vale parecchio.

viauguroognibene

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

© DIREZIONE LA SICILIA - I contenuti di questa sezione sono prodotti e inseriti autonomamente dagli autori. Pertanto sono riconducibili alla diretta responsabilità dei blogger e non sono in alcun modo espressione dell’Editore, della Direzione e della Redazione di questa testata.

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa