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"Nuova estate" per il turismo di settembre in Sicilia: attirano sul web prezzi e località

Secondo le stime di portali online e federazioni di settore, sono in tanti a scegliere di trascorrere nell'Isola le vacanze del post caos di agosto. E l' idea vincente, anche per l'occupazione, sarebbe quella di "allungare" la stagione di altri due mesi

Turismo, in Sicilia al via una "nuova estate"Attirano sul web i prezzi di settembre

Palermo. Agosto sta per finire, ma una nuova estate sta per cominciare. Settembre – dati alla mano – non è solo un altro mese d'oro per il turismo in Sicilia, ma anche la "spia" di ciò che in termini economici potrebbe generare una piena destagionalizzazione dei flussi. A partire dalle ricadute sull'occupazione. Le proiezioni elaborate da Federalberghi indicano un potenziale non indifferente. A settembre, nell'Isola i lavoratori dipendenti occupati sono 66mila circa; 47.500 a novembre. «Se si riuscisse a prolungare la stagione di due mesi – sostiene l'associazione degli albergatori – si avrebbero 20mila posti di lavoro in più». Insomma, l’optimum sarebbe proprio una "estate lunga". Più lunga di quella che, nei fatti, si può già toccare con mano. «Da oltre un ventennio – afferma Nico Torrisi, presidente di Federalberghi Sicilia – sento parlare di destagionalizzazione. Per tanti anni non c’è stato un coordinamento tra i vari player in gioco, imprenditori privati da un lato e settore pubblico dall’altro. Adesso qualcosa di concreto si sta verificando».

Torrisi, nella doppia veste di presidente regionale di Federalberghi e amministratore delegato della Sac, tira fuori a mo’ di esempio i numeri sul traffico dell’aeroporto di Catania: «La crescita è continua. Ad agosto chiuderemo sopra il milione di passeggeri e per settembre c’è un buon andamento. Da qualche tempo a questa parte, certi mesi di media stagione sono paragonabili all’agosto di qualche anno fa».

Le condizioni favorevoli ci sono tutte perché – come rivela uno studio condotto da sicilia-vacanza.com, portale web che si occupa di prenotazioni nelle strutture ricettive – la Sicilia è una delle mete che attira di più i turisti a settembre, in quanto riesce a offrire posti da favola a prezzi convenienti. «È proprio il fattore economico che nel 39% dei casi incide sul luogo dove trascorrere le vacanze – spiega Stefano Saluta, responsabile sviluppo commerciale di Sicilia Vacanza – e i turisti che prenotano sul web cercano la Sicilia perché attratti da questa possibilità, siano essi gruppi, famiglie, coppie o single».

L'equazione vincente suona un po' così: luoghi affascinanti a prezzi convenienti. Con il caos agostano alle spalle e un meteo che secondo le previsioni dovrebbe essere clemente, cresce quindi l'appeal per le destinazioni Made in Trinacria. Sulla scorta delle richieste di prenotazione generate sul portale Sicilia Vacanza emerge l'interesse di coppie e single per la provincia di Messina, trainata da Taormina e dalle isole Eolie. Le famiglie, invece, si concentrano nell’area iblea e aretusea, con le province di Ragusa e Siracusa protagoniste di una crescente scoperta da parte del turismo nazionale, ma soprattutto internazionale. Dall’analisi, delle occorrenze nel portale e dai contributi forniti dei proprietari delle strutture, si è registrato un balzo del 38% delle preferenze per le vacanze di settembre a Ragusa. Per quanto riguarda i gruppi, lo "scettro" spetta a Palermo e alla provincia di Trapani. «Il clima settembrino, che a detta di molti risulta il più godibile tra i mesi della bella stagione, permette ai villaggi turistici di continuare a offrire gli stessi servizi dei mesi estivi – rileva il responsabile sviluppo commerciale di Sicilia Vacanza – ma con una qualità superiore, grazie alla minor quantità di turisti presenti. In merito alla ricettività, la maggior parte richiede b&b e hotel; pochi, invece, hanno deciso di alloggiare in agriturismi e campeggi».

Trapani e le isole Egadi sono gettonate per le spiagge da sogno; mentre il 32% dei vacanzieri italiani ha fatto cadere la scelta su Palermo per le attrattive culturali ed artistiche. Percentuale addirittura superiore per gli stranieri (45%). «In queste statistiche – dice Saluta – Monreale, con il suo splendido Duomo, attira il 76% di coloro che decidono di visitare la città metropolitana di Palermo». C’è quindi un turista più slow, che a settembre sbarca in Sicilia non solo per il mare ma per godersi monumenti, percorsi storici e beni culturali col sigillo Unesco, nell'anno di Palermo capitale italiana della cultura. Compilando un diario di viaggio pieno di note positive.

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