Notizie Locali


SEZIONI
Catania 15°

NEWSLETTER

Giornata intensa per il centrodestra siciliano, chiamato a risolvere la quasi-crisi che ha investito la giunta Musumeci

Di Redazione |

Potenziali competitor alle Regionali, Nello Musumeci e Cateno De Luca per una volta sono d'accordo nella "guerra dello Stretto" che si palesa per le restrizioni imposte per l'attraversamento rigide senza Super green pass  anche per i residenti in Sicilia. Musumeci ieri a scritto al ministro della Salute, Roberto Speranza, ricordando la sentenza del Tribunale di Reggio Calabria che il 14 gennaio ha ordinato l'imbarco immediato di un cittadino siciliano sul traghetto per Messina a bordo della propria autovettura «previa esibizione all’imbarco da parte del ricorrente dell’esito di un test antigenico attestante la sua attuale negatività al virus.

Stando così le cose – scrive Musumeci – mi permetto di proporle l’adozione di un’ordinanza che possa reintrodurre, nelle more della conversione del decreto-legge n. 229/2021, o comunque dell’adozione di altro genere di misura più stabile, alla stessa stregua di quanto già avvenuto il 9 gennaio scorso per la continuità didattica delle isole minori e della Laguna di Venezia, il diritto di attraversamento dello Stretto di Messina anche mediante la semplice esibizione del referto negativo di un test antigenico o molecolare. Si tratta, ribadisco, di una misura di assoluta equità e di giustizia volta a scongiurare la conclamata (e già in atto) lesione del principio di continuità territoriale tra il territorio della Regione Siciliana e quello del resto dello Stato italiano".

Musumeci fissa anche una sorta di ultimatum a Roma. "Preciso che decorse altre 24 ore, preso atto del reiterato e ingiustificabile insuccesso delle richieste rivolte al governo centrale, sarò costretto a valutare l’adozione diretta di provvedimenti straordinari a tutela della mia Regione". Ieri il sindaco De Luca ha manifestato platealmente agli imbarcaderi per lo Stretto.

Il virus SarsCoV2 inizia a rallentare la sua corsa: la velocità di crescita dei contagi in Italia è in leggero calo. Secondo l'Oms il picco è vicino, potrebbe essere toccato in 2-3 settimane, per poi essere seguito da una decrescita. Promossa la strategia italiana con vaccinazioni, terze dosi e mascherine. Attualmente più di 2,5 milioni di persone positive, tasso in aumento al 16%. Nelle ultime 24 ore 248 vittime, in calo sulle 308 di ieri. Sileri: entro fine 2022 quasi tutti avranno incontrato Omicron.

Berlusconi alla conta dei voti per la sua candidatura al Quirinale, centrosinistra studi contromossa. Letta: Cav è vicolo cieco, cerchiamo insieme il nome giusto. Gli ex 5Stelle scelgono il loro candidato e puntano sul vicepresidente emerito della Consulta ,Maddalena. Il calendario: da lunedì 24 voto a oltranza, anche il sabato e la domenica, il presidente della Camera, Fico, confida si arrivi al traguardo entro il 3 febbraio, quando scade il mandato di Mattarella. Attualmente positivi 29 deputati e 6-8 senatori: i positivi non possono votare, ma l’istruttoria continua

Giornata intensa per il centrodestra siciliano, chiamato a risolvere la quasi-crisi che ha investito la giunta Musumeci dopo il voto dell' Ars sui grandi elettori e lo "schiaffo" dell'aula al governatore, giunto terzo con la complicità di una dozzina di franchi tiratori. Oggi il pallino è in mano al presidente dell'Ars, Gianfranco Miccichè, che a Catania al Palaregione incontrerà il governatore Nello Musumeci, per un faccia a faccia aperto a tutte le soluzioni, in attesa di verificare tempi e modalità dell'azzeramento della giunta annunciato mercoledì sera "a caldo" da Musumeci. Poi, a pranzo, lo stesso Miccichè avrà una riunione conviviale con altri due interlocutori di peso, Raffaele Lombardi e Raffaele Stancanelli. Sempre oggi, a Messina Cateno De Luca darà le dimissioni da sindaco per avere le mani libere per le Regionali del prossimo autunno: per il centrodestra sino ad allora De Luca, in assenza di un qualche accordo, sarà una mina vagante.

Niente Australian Open per il numero uno del tennis, Nole Djokovic, dopo che la corte federale ne ha respinto il ricorso contro l’annullamento del visto, causa mancata vaccinazione. Espulso, è già partito per Dubai. "Sono deluso, mi riposerò", ha detto. Governo australiano soddisfatto, ma Belgrado protesta: '"Scandaloso, hanno trattato il nostro campione da assassino seriale, ma ora può tornare in Serbia a testa alta". Al suo posto giocherà il siciliano Domenico Caruso (n.150): '"Sono il lucky loser più famoso della storia", dice di sè il siracusano.

La storia del Lunedì' Sicilianbo è quella di Lorenzo Pagliaroli, ex sindaco di Poggioreale, comune belicino, che ha scelto di fare il “mastro casaro”:  è proprietario di un allevamento di 70 bufale e fa della mozzarella campana un prodotto made in Sicilia.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA